Napoli, la protettrice Santa Patrizia e il fenomeno del suo sangue che si liquefa tutti i martedì dell’anno. Santa Patrizia, è lei la compatrona di Napoli e pare che ad essa sia legato un fatto davvero misterioso e inspiegabile che avverrebbe ogni martedì.
La Santa appartenne alla famiglia imperiale di Bisanzio, nel VII secolo fuggì a Napoli per evitare le nozze reali. Qual è il fenomeno misterioso che la riguarda?
Napoli, la protettrice Santa Patrizia e il fenomeno misterioso del suo sangue
Visse a Napoli insieme alla nutrice Aglai ed anche insieme ad alcuni Eunuchi, ma in anonimato. Poi si recò a Roma dove Papa Liberio le diede il velo verginale. Dopo si trasferì a Costantinopoli rinunciando alla corona imperiale e dove diede i suoi beni ai poveri.
Iniziò il suo viaggio con direzione la Palestina, ma poi qualcosa le fece cambiare meta. Una tempesta molto forte dirottò il viaggio di Santa Patrizia a Napoli, sulle coste dell’isolotto di Megaride, proprio dove ad oggi si trova il Castel dell’Ovo. Li venne accolta sul Castro Luciliano, dove rimase fino alla fine dei suoi giorni.
Il suo corpo venne poi deposto su un carro ed i buoi senza alcuna guida lo portarono in un tempio sacro molto piccolo dedicato ai santi Marciano e Nicandro. Ancora oggi nella città di Napoli sono conservati il dente ed il sangue della Santa. Proprio quest’ultimo è soggetto ad un fenomeno misterioso che pare si ripete ogni martedì.
La Santa viene celebrata il 25 agosto, mentre a distanza di pochi giorni c’è la celebrazione di San Gennaro, il 19 settembre. Entrambi hanno qualcosa che li accomuna. Cosa? La liquefazione del loro sangue. Quella di San Gennaro è la più conosciuta, ma sono in pochi a sapere che il sangue di Santa Patrizia di liquefa.
Ogni martedì alle ore 15 il prodigio avviene nuovamente. Nel 1625 è stata nominata patrona di Napoli e nel 1642 la sua statua d’argento è stata condotta al Duomo di Napoli.








