Agenzia delle entrate, arriva la sospensione dei pagamenti delle tasse fino al prossimo 31 agosto. La notizia è arrivata soltanto da poco ma sembra che molti contribuenti siano davvero soddisfatti di questa decisione dell’Agenzia delle entrate.
Potremmo davvero dire che il Fisco finalmente va in vacanza e con esso anche molti contribuenti che potranno stare qualche settimana tranquilli.
Ma come stanno davvero le cose? Facciamo chiarezza per evitare brutte sorprese.
Agenzia delle entrate, il Fisco va in vacanza

A partire dal 1° agosto fino al 31 dello stesso mese, sarà sospeso il pagamento delle tasse. Il Fiscova in vacanza, dunque, ed è proprio il caso di dirlo. Ad ogni modo, se questa notizia ha fatto piacere a milioni are a tenere alta l’attnzioquesti dovranno continuare a tenere alta l’attnzione. Esistono infatti delle eccezioni ed inoltre, ci sono dei limiti dello stop alle tasse di agosto.
Ebbene si, il Governo Meloni ha deciso così di sospendere le comunicazioni da parte del Fisco per tutta la durata del mese di agosto e la comunicazione è arrivata tramite una circolare emanata proprio in questi giorni. In questa circolare sono stati anche specificati gli atti sospesi e si tratta di esiti dei controlli formali delle dichiarazioni. Ed ancora comunicazioni riguardanti gli esiti dei controlli automatizzati, lettere di invito per l’adempimento spontaneo e gli esiti della liquidazione delle imposte dovute sui redditi assoggettati a tassazione separata.
Dal 1° al 31 agosto sono anche sospesi diversi pagamenti per i quali in genere sono previsti 30 giorni di tempo. Sono queste le somme dovute in seguito ai controlli automatici e formali delle dichiarazioni ed anche quelli derivanti dalla liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata. Va precisato che bisogna fare attenzione ai termini per evitare di andare incontro a brutte sorprese. Sono quindi sospese le comunicazioni da parte dell’Agenzia delle entrate ed i pagamenti relativi a queste comunicazioni, ma non sono stati bloccati i pagamenti ordinari.








