Addio a Marco Occhietti, in arte Kim ex voce degli amati Cugini di Campagna che, nei giorni scorsi ha perso la vita a seguito di un arresto cardiaco. L’amato cantante si è spento all’età di 62 anni e nella giornata di oggi a rilasciare le prime dichiarazioni in merito, è sua figlia Giulia.
Quest’ultima all’interno di un lungo messaggio, ha salutato il suo amato papà ripercorrendo alcuni momenti indimenticabili della sua carriera. Marco Occhietti era amato da milioni di italiani per la sua immensa voce e per aver preso parte al gruppo dei Cugini di Campagna.
Nonostante il suo ritiro dal gruppo, nessuno ha mai dimenticato la sua grande partecipazione e la sua esperienza che l’ha portato al successo. Mentre tutt’Italia piange la sua morte, la giovane figlia Giulia, ha deciso di aggiornare i fan tramite il suo profilo Facebook dove, ha dato il suo ultimo saluto al genitore.
All’interno del commovente messaggio, sono presenti anche alcuni dettagli in più in merito ai funerali in programma nella giornata di oggi 25 aprile alle ore 15. Essi, saranno svolti all’interno della Chiesa di Santo Stefano Protomartire, a Fiano Romano.
Addio a Marco Occhietti, ex cantante dei Cugini di Campagna
La morte di Marco Occhietti in arte Kim ha gettato tutti gli italiani nel dolore. Il cantante si è spento all’età di 62 anni a seguito di un arresto cardiaco. A salutare per l’ultima volta con un lungo messaggio sui social, è sua figlia Giulia.
Quest’ultima infatti, ha affermato: “Come avrete potuto leggere, purtroppo ieri sera papà è venuto a mancare. Ringrazio tutti per i messaggi che gli avete scritto. Papà era un casinaro e gli sarebbe piaciuto avere tanta gente intorno a ricordarlo”.
L’amato artista ha collezionato tantissimi successi ma ha anche affrontato dei periodi di forte buio dopo aver abbandonato la band. Quest’ultimo nel corso degli anni aveva più volte sottolineato come i suoi colleghi dei Cugini di Campagna non l’abbiano mai aiutato tanto da non avergli mai versato i contributi.
Fu proprio lui in un’intervista al Messaggero a spiegare i motivi che lo portarono ad allontanarsi dalla band e come, una volta senza lavoro si mise a svolgere l’artista di strada. Una carriera fatta di alti e bassi che Occhietti visse con gioia ma anche con grande amarezza.
“Lasciare il gruppo è stata una mia scelta non ero più in sintonia con loro. Erano troppo attaccati alle vecchie cose, come ad Anima mia” spiegò Marco Occhietti all’interno dell’intervista. Lo stesso che portò a galla alcune dure accuse nei confronti dei Cugini di Campagna.
“Non mi hanno versato i contributi, si sono inventati mille sotterfugi. Sono tutti tirati con i soldi, ma a livelli estremi. Ed è finita male. Quella è gente fredda. Dopo la mia uscita, mi hanno messo i bastoni tra le ruote. Non volevano che usassi il nome della band”.
“Ma per i primi 3-4 anni ho vissuto sulla scia della popolarità come ex voce dei Cugini di Campagna. Poi la cosa è andata scemando. E la situazione è precipitata” affermò Marco Occhietti in modo diretto e pungente.
Sembrerebbe che l’allontanamento dalla band fu proprio dovuto ad una serie di fatti che a Marco non sono andati bene e che, non gli hanno permesso di vivere la vita che desiderava.