Il racconto di Aldo Montano sul ricovero ospedaliero vissuto dopo una cena a Roma restituisce la dimensione reale del pericolo affrontato. L’ex schermidore, intervistato da La Stampa, ricorda di aver temuto per la propria vita quando la reazione allergica alla caseina è iniziata subito dopo aver mangiato un piatto di fettuccine che, nonostante le rassicurazioni, conteneva formaggio.
Aldo Montano ricoverato in ospedale: Le sue parole
In quei minuti concitati, Montano ha chiesto all’amico Gian Marco D’Esubio di accompagnarlo in scooter al pronto soccorso più vicino. La scelta è stata dettata dalla rapidità con cui la situazione stava degenerando e dalla consapevolezza che attendere un’ambulanza avrebbe potuto essere fatale.
L’ospedale distava appena cinque minuti e, una volta arrivato, è stato preso in carico senza passare dall’accettazione. Montano sottolinea quanto sia stato fortunato: bastava trovare traffico perché tutto avesse un epilogo diverso.
A rendere l’episodio ancora più grave è il fatto che Montano avesse avvertito chiaramente il personale del ristorante. Prima di ordinare era entrato in cucina per spiegare la propria allergia e, dopo aver ricevuto il piatto, aveva chiesto una seconda conferma sull’assenza di formaggio. “Lo so che posso sembrare insistente, ma è una questione di vita”, ha spiegato. Nonostante le precauzioni, la contaminazione o la presenza dell’allergene ha scatenato una reazione importante.
Montano convive con questa allergia fin dalla nascita e non era la prima volta che si trovava ad affrontare un’emergenza simile. Finora, racconta, si è salvato grazie alla rapidità di chi lo ha accompagnato in ospedale e all’intervento dei sanitari. Ogni episodio conferma quanto sia fondamentale che chi lavora nella ristorazione comprenda la gravità delle allergie alimentari.
Da qui nasce il suo appello. L’ex atleta denuncia la superficialità con cui talvolta vengono gestite le richieste dei clienti allergici. Le norme obbligano già a indicare gli allergeni nei menu, ma secondo Montano non basta. Servono formazione reale, corsi approfonditi per cuochi, camerieri e ristoratori. Senza una cultura più seria sulle allergie alimentari, avverte, episodi simili continueranno a mettere in pericolo molte persone.