Dopo una breve pausa, tornerà il maltempo sull’Italia a causa di una perturbazione che confermerà la nuova allerta gialla a partire da domani. Nelle prossime ore è infatti atteso un consistente peggioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del Paese, che porteranno dei cambiamenti importanti.
Nubifragi e temporali colpiranno prima il Centro e poi il Sud Italia con fenomeni localmente anche molto intensi. Per questo, la Protezione Civile ha valutato per la giornata di domani, 3 dicembre, un’allerta meteo gialla su sette regioni del Centro Sud.
Un nuovo fronte perturbato interesserà prima il Nord Ovest e poi le regioni di Centro e Sud, con uno spostamento verso Sud Est che coinvolgerà in particolare le zone costiere tirreniche. Il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse.
Allerta gialla per maltempo domani 3 dicembre: Le Regioni a rischio

Le previsioni meteo per domani 3 dicembre indicano al Nord cieli molto nuvolosi sui settori occidentali di Piemonte e Liguria, dove saranno possibili precipitazioni anche a carattere di rovescio e temporale.
Al Centro, invece, sono attese precipitazioni prima in Sardegna e poi, dal pomeriggio, su Lazio, Abruzzo e settori meridionali della Toscana. L’arrivo del maltempo segnerà la fine della breve parentesi di tempo stabile che ha interessato il Paese.
La perturbazione porterà dunque fenomeni intensi, specialmente sulle regioni costiere che saranno le prime a risentire del fronte perturbato. Al Sud, il cielo sarà molto nuvoloso fin dal mattino con rovesci sparsi sulle regioni tirreniche e precipitazioni temporalesche in Sicilia. I fenomeni saranno in graduale estensione dal pomeriggio anche su Molise, Puglia e Basilicata con precipitazioni anche sotto forma di rovescio e temporale.
La Protezione Civile ha valutato per domani, un’allerta meteo gialla per rischio temporali, rischio idrogeologico e rischio idraulico su diverse zone. Le regioni interessate saranno Sardegna, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata, oltre all’intero territorio di Sicilia e Calabria. Sarà necessario prestare la massima attenzione, in particolare nelle zone a rischio idrogeologico, per l’intensità dei fenomeni che sono attesi.








