Non sono in molti a pensarla così, ma ci sono persone che considerano gli animali parte della propria famiglia. Come dei membri acquisiti.
C’è chi adotta un cane o un gatto, oppure un coniglio, ma non solo. Tutti gli animali, dopo un po’, diventano un po’ parte di noi.
Questo è inevitabile: la loro presenza, è indubbio, migliora la nostra vita. Sono sempre con noi, al nostro fianco, conoscono le emozioni e le capiscono.
Vi è mai capitato di stare male e di osservare il vostro cane o il gatto avvicinarsi a voi per portarvi un po’ di conforto?
Non sono solo animali domestici. No. Perché la loro è un’anima nobile, speciale. La nostra famiglia è il loro branco, e avranno cura di ogni membro.
Personalmente, amo quelle persone che, sì, hanno il coraggio di dire: il mio gatto è come un figlio, il mio cane è come un figlio.
Gli animali fanno parte della famiglia
Alla fine, proprio loro ci considerano un po’ come una mamma o un papà. I gatti tendono a fare la “pasta” ai padroni umani, un ricordo di quando erano piccoli e la facevano a mamma gatta.
Ogni animale ci offre tutto ciò di cui noi umani abbiamo bisogno. In tanti paesi, ad esempio, considerano ogni animale un vero e proprio spirito guida.
Per gli anziani, avere un animale in casa significa molto: è un rinforzo assolutamente positivo. Allontana la depressione e la solitudine.
Per un bambino, crescere con un cane o un gatto è quanto di più meraviglioso possiamo offrire. Imparerà l’amore, il rispetto e la lealtà.
Noi adulti, invece, abbiamo bisogno di loro. Perché abbiamo bisogno di ricevere affetto, di ridere, di tornare a casa dal peloso e dalla famiglia.
Ricordate che al cane o al gatto non importa se noi siamo ricchi, bassi, brutti, se non abbiamo molto da offrire. Un vecchio bastone per giocare e un po’ di crocchette andranno bene.
Ma soprattutto andrà bene avere una casa, un tetto, un piccolo letto in cui riposare: al nostro fianco, sempre.