Nel 2027 molti automobilisti italiani potranno usufruire di una sospensione temporanea del pagamento del bollo auto. La novità è contenuta nel decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre e prevede un’esenzione valida per una sola annualità e per un solo veicolo intestato a ciascuna persona fisica.
Per accedere al beneficio sarà necessario che l’auto sia regolarmente assicurata e rispetti i requisiti fissati dalla normativa. Si tratta di una misura straordinaria che riguarda esclusivamente i versamenti con scadenza compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027 e che non comporta l’eliminazione definitiva della tassa automobilistica.
Bollo auto sospeso dal 2027: Le nuove regole e chi sarà esentato
Il parametro fondamentale individuato dal decreto è la potenza del veicolo. Per le autovetture la soglia massima è fissata a 80 kW. Rientrano nell’agevolazione sia le auto alimentate a benzina e diesel sia quelle dotate di sistemi di alimentazione combinati, comprese molte vetture ibride.
Non conta il modello in sé, ma la specifica versione riportata sulla carta di circolazione. L’esenzione, inoltre, non riguarda soltanto le auto di nuova immatricolazione ma anche i veicoli già presenti nel parco circolante nazionale, purché rispettino il limite previsto.
Tra le vetture che potrebbero usufruire del bonus figurano numerosi modelli diffusi sul mercato italiano. Nella lista compaiono, tra le altre, Fiat Panda, Pandina Hybrid, Fiat 500 Hybrid e Grande Panda benzina da 100 CV. Presenti anche diverse versioni di Dacia Sandero e Duster, Jeep Avenger, Citroen C3, Toyota Yaris e Yaris Cross Hybrid, Peugeot 208 Hybrid e Renault Clio full hybrid E-Tech. Rientrano inoltre alcuni modelli di Volkswagen, Opel, Kia, Hyundai, Suzuki, Skoda, Honda, Nissan, Lancia e Lexus, purché la potenza indicata a libretto non superi il limite stabilito dalla norma.
L’agevolazione non sarà invece riconosciuta ai veicoli che oltrepassano anche di poco la soglia degli 80 kW. Restano quindi escluse numerose auto presenti nei listini attuali, tra cui diverse versioni di Volkswagen T-Roc e Tiguan, Ford Puma da 125 CV e superiori, BMW X1, Kia Sportage e Nissan Qashqai nelle configurazioni più potenti. Escluse anche alcune varianti di Dacia Duster e Sandero, Renault Clio, Opel Corsa e MG ZS che superano il requisito previsto dal decreto.
La disposizione crea scenari particolari nel mercato automobilistico. In alcuni casi, infatti, modelli full hybrid con potenze complessive elevate possono accedere all’esenzione grazie alla potenza del motore termico riportata nei documenti ufficiali. Al contrario, vetture tradizionali con una potenza complessiva inferiore potrebbero non ottenere il beneficio se superano anche di un solo kW il limite fissato dalla legge.