Si avvicina l’avvio del nuovo bonus bollette volontario 2026, la misura introdotta dal governo Meloni per attenuare l’impatto del caro energia sulle famiglie. Lo sconto, fino a un massimo di 60 euro, potrà essere applicato direttamente in fattura dai venditori di energia elettrica che decideranno di partecipare all’iniziativa.
L’ultima delibera Arera ha definito con precisione le scadenze: le aziende avranno tempo fino al 31 agosto per comunicare l’adesione e, una volta confermata, lo sconto dovrà comparire nelle bollette relative al mese di agosto per tutti i clienti che risultano idonei.
A differenza di altri interventi, questo bonus non è obbligatorio. Ogni venditore può scegliere liberamente se applicarlo o meno, ma chi aderisce dovrà riconoscerlo a tutti i clienti che rispettano i requisiti economici stabiliti; ecco tutti i dettagli.
Bonus bollette 2026: Da agosto sconto automatico in bolletta
Per accedere allo sconto è necessario avere un Isee inferiore a 25mila euro e superiore a 9.796 euro, fascia che comprende chi non beneficia del bonus sociale elettrico. L’importo massimo previsto è di 60 euro, ma la cifra effettiva dipenderà anche dall’andamento del prezzo dell’energia, motivo per cui potrebbe risultare più contenuta.
La misura è pensata per i nuclei familiari che non rientrano nel bonus sociale e che, pur avendo un reddito più alto, continuano a subire gli effetti dell’aumento dei costi energetici. Per essere considerati idonei, oltre ai limiti Isee, è necessario essere clienti domestici residenti e avere consumi entro soglie precise: nei primi due mesi dell’anno non oltre 0,5 MWh e, nei dodici mesi precedenti, non oltre 3 MWh complessivi. Solo chi rispetta questi parametri potrà essere inserito nell’elenco dei beneficiari.
Poiché il bonus è volontario, non verrà riconosciuto automaticamente a tutte le famiglie che rientrano nei requisiti. Lo riceveranno soltanto i clienti dei fornitori che decideranno di aderire. In cambio, le aziende otterranno un attestato ufficiale da utilizzare come elemento promozionale. Arera, tramite i dati forniti dall’Inps, invierà ai venditori la lista dei beneficiari e questi non potranno effettuare ulteriori selezioni: tutti gli idonei riceveranno lo sconto.
Lo sconto sarà applicato nella prima bolletta utile, che, rispettando le tempistiche indicate, corrisponderà alla fattura relativa ad agosto 2026. Le famiglie non dovranno presentare alcuna domanda, poiché l’intero processo sarà gestito automaticamente dagli enti coinvolti.