Da qualche giorno si sta discutendo del Bonus Tiroide. In che cosa consiste? Come è possibile richiederlo? Per usufruire del diritto di invalidità, dobbiamo saperne di più riguardo alla tabella delle percentuali delle patologie e relative agevolazioni.
Ne consegue che, per usufruire di un determinato Bonus, la percentuale di invalidità deve essere maggiore del 33%. Questo discorso si applica a ogni patologia. Rientra anche la tiroide? Soffrire di tiroide è una condizione invalidante in alcuni casi specifici.
Oggi vogliamo analizzare insieme a voi la situazione. Stando a quanto riportano le tabelle ufficiali, per quanto riguarda il Bonus Tiroide, sono riconosciute unicamente delle particolari condizioni e relative percentuali. Quali sono? Ve le elenchiamo.
Percentuali del Bonus Tiroide
Nel caso di ipotiroidismo grave con ritardo mentale, la percentuale è stata fissata al 100%. Poi, nel caso di iperparatiroidismo primario, la percentuale oscilla dal 50% fino all’80% in base alla diagnosi eseguita dal medico. Per quanto riguarda l’ipoparatiroidismo non suscettibile di utile trattamento, le percentuali oscillano tra il 91% fino al 100%.
Oltre alle patologie che vi abbiamo elencato, nessun altro potrà usufruire dell’agevolazione di circa 500,00 euro. Approfondiamo di seguito il trattamento per il lavoro, per l’esenzione e per il ticket e il trattamento.
Per quanto riguarda la situazione lavorativa, invece, nel caso in cui la tiroide non ci permettesse di svolgere autonomamente il nostro lavoro, potremmo rientrare nella categoria di lavoro protetta. La percentuale di invalidità deve superare il 45%.
Ticket, lavoro ed esenzione
C’è da aggiungere anche che il Sistema Sanitario Nazionale consente a chi patisce di tiroide l’esenzione del ticket. In questo caso è possibile richiedere l’esenzione solo se soffriamo di tiroide autoimmune. Il codice dell’esenzione è lo 056.
Per coloro a cui è stata diagnosticata questa patologia, è prevista l’esenzione per gli esami medici e soprattutto per il trattamento e il controllo della malattia. Al contempo, ricordiamo che questa esenzione non ci permette di riconoscere ufficialmente l’invalidità.