La storia del cane Diego aveva commosso Nocera e successivamente l’intera Italia quando, rimasto senza il suo padrone, aveva inseguito un’ambulanza nel tentativo di non separarsi da lui. Dopo quel momento, i volontari del canile di Nocera Inferiore lo avevano accolto con l’obiettivo di offrirgli una nuova possibilità.
Sembrava che il percorso verso una nuova vita stabile fosse finalmente iniziato grazie a un pre-affido a Roma, ma dopo appena una settimana Diego è stato ritrovato da solo nei pressi di una stazione ferroviaria, privo di medaglietta e pettorina, riportando il piccolo a ritrovarsi nuovamente senza una famiglia.
Il cane è tornato così nella struttura di Nocera, dove era stato seguito con attenzione dopo la perdita del suo riferimento umano. Sono proprio i volontari della struttura negli ultimi giorni a ripercorrere la sua storia ma soprattutto a lanciare un appello per trovare una nuova famiglia che possa prendersi cura di lui.
Il cane Diego, l’Hachiko italiano in cerca di una famiglia

L’intenzione dei volontari era quella di garantirgli una famiglia capace di offrirgli equilibrio e continuità. Il primo tentativo, però, si è trasformato in un episodio che la struttura vuole chiarire completamente.
La coppia che aveva accettato di accoglierlo, due volontari romani sulla settantina, viveva già con una cagnolina di 17 anni malata di tumore. Successivamente l’inserimento era stato presentato come un percorso da gestire con cura.
La referente del canile, Gianna Senatore, ricorda il momento della partenza con parole che restano immutate: “In canile c’era una grandissima attesa, eravamo in otto ad accoglierli. Il cane era felice, ha fatto le feste, è salito sulla loro auto senza nemmeno voltarsi indietro e sorrideva; a me questa immagine ha fatto malissimo, pensando a ciò che sarebbe successo dopo”.
Secondo la ricostruzione, già il giorno successivo la coppia ha segnalato che Diego aveva dei comportamenti negativi verso la cagnolina anziana. Il tutto nonostante fosse stato spiegato che serviva un inserimento graduale.
Il ritorno di Diego nella struttura di Nocera
La situazione sarebbe poi peggiorata. Senatore racconta: “Il tempo di arrivare a casa e scriverci messaggi stupendi su quanto fosse bello. Ma la mattina successiva la signora si è letteralmente trasformata. Ha iniziato a dire che Diego aveva ringhiato alla sua cagnolina. Eppure eravamo stati chiari con loro, avevamo spiegato che sarebbe servito un inserimento graduale e attento, che serviva cura. Di punto in bianco ha dichiarato di non volerlo più”. Da quel momento i contatti si sarebbero interrotti e l’affidatario avrebbe lasciato l’abitazione portando con sé Diego, generando sette giorni di preoccupazione.
Il cane è stato infine ritrovato vicino alla stazione di Maccarese-Fregene. Il tutto grazie a un ragazzo di nome Simone, che lo ha messo al sicuro e lo ha accompagnato alla Muratella. Ora Diego è tornato al canile di Nocera Inferiore, dove i volontari stanno valutando eventuali azioni legali e continuano a cercare per lui una famiglia definitiva.








