Il Carnevale è sì una festa festosa, ma le sue radici sono molto più profonde di quanto si possa pensare. Questa si incarna infatti nella liberazione e nella spensieratezza di tutte le ere e di tutte le culture che attraversa.
Nonostante sia profondamente legata alla religione cattolica e cristiana, le sue origini sono difatti legate a tempi ben più remoti, precisamente quando la religione pagana dominava su tutte le altre. Da quel periodo storico, ci sono state le prime tracce della festa.
Carnevale, la vera storia e le sue origini

Quest’oggi abbiamo deciso di parlarvi della prima volta che si è festeggiato il Carnevale, dove è stato festeggiato ma soprattutto della sua storia. Ma andiamo con ordine, questa festa è nata per permettere ai partecipanti di potersi divertire.
In questa giornata domina infatti il gioco, il divertimento ed uno degli elementi immancabili, il travestimento. Esso ha sempre permesso di scavalcare qualsiasi barriera sociale, creando una vera e propria uguaglianza.
Questa festa, che permetteva di vivere una giornata priva di norme sociali e religiose, era il momento in cui preparava il terreno per la Quaresima. Il Carnevale inizia domenica 28 gennaio, data che coincide con la domenica di Settuagesima.
Questo periodo è meglio conosciuto come Tempo di Carnevale, che precede la Quaresima, periodo che per la religione cristiana è caratterizzato dall’astinenza dalla carne nei giorni di festa. Il giorno di festa maggiormente festeggiato è quello del Martedì Grasso, cioè il 13 febbraio.
Il termine Carnevale è nato nel 1094, utilizzato in un documento del Doge Vitale Falier a Venezia, riferimento utilizzato a “eventi di pubblico divertimento”. Ma il Carnevale conosciuto da tutti è nato nel 1296 a Venezia, dall’editto del Senato della Repubblica Serenissima, in cui veniva dichiarato festivo il giorno prima della Quaresima.
Mentre, il termine in sé nasce dal latino carnem levare, che si traduce “eliminare la carne”. Questa parola era legata al banchetto che chiudeva le porte della festività, giornata che ha poi preso il nome di Martedì Grasso.
Infine, vogliamo parlarvi dell’usanza di mascherarsi. Anch’essa vede le sue radici legate ai tempi più antichi. Precisamente all’era greca, durante i riti dionisiaci e a quelli romani durante i Saturnali. Difatti, durante quelle celebrazioni era usanza celare la propria identità dietro delle maschere.








