Le pensioni continuano a rappresentare una delle principali forme di tutela economica per milioni di cittadini italiani ma quanto verranno accreditate nel calendario quelle di ottobre? L’assegno pensionistico viene determinato sulla base dei contributi maturati nel corso dell’attività lavorativa, secondo il sistema contributivo o quello misto.
In vista del 2026, restano le disposizioni che regolano l’accesso ai trattamenti previdenziali, con requisiti che possono variare in funzione delle modifiche normative. Per questo motivo è importante seguire costantemente gli aggiornamenti relativi alle prestazioni dall’INPS e alle novità che interessano pensionati e futuri beneficiari.
Di seguito andiamo a scoprire il calendario completo ufficiale dell’INPS, gli aumenti previsti per il mese di ottobre e i rimborsi del 730 per milioni di pensionati.
Pensioni ottobre 2026: date di pagamento, aumenti previsti e rimborsi IRPEF sul cedolino INPS

Per il mese di ottobre 2026, il pagamento delle pensioni sarà effettuato regolarmente giovedì 1° ottobre, sia per chi riceve l’accredito tramite istituti bancari sia per i titolari di conti e libretti postali. Con l’avvio del nuovo anno, gli assegni continueranno a beneficiare della rivalutazione collegata all’andamento dell’inflazione.
Tra le prestazioni più basse, il trattamento minimo INPS dovrebbe passare da circa 603 euro a oltre 608 euro mensili. Sommando l’incremento straordinario introdotto dalle recenti manovre, l’importo effettivamente percepito potrebbe attestarsi intorno a 620 euro al mese.
Anche le pensioni di invalidità civile registreranno un lieve aumento, con assegni che si avvicineranno a quota 338 euro mensili per chi non beneficia di maggiorazioni sociali. L’assegno sociale, invece, dovrebbe superare leggermente i 540 euro mensili grazie all’adeguamento previsto dalla normativa vigente.
Per le pensioni di importo più elevato, la rivalutazione continuerà a seguire criteri differenziati. I trattamenti fino a quattro volte il minimo riceveranno l’adeguamento pieno, pari al 100% dell’indice stabilito. Le pensioni comprese tra quattro e cinque volte il minimo beneficeranno di una rivalutazione ridotta, intorno al 90%, mentre per quelle che superano cinque volte il trattamento minimo l’aggiornamento sarà applicato in misura pari a circa il 75% della percentuale prevista.
Rimborsi 730 e calendario ufficiale INPS
Un altro tema riguarda i rimborsi fiscali derivanti dal modello 730. I pensionati che non hanno ancora ricevuto il rimborso atteso potrebbero trovarlo accreditato direttamente sul cedolino della pensione di ottobre 2026.
Secondo le disposizioni dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate, i rimborsi derivanti dal modello 730/2026 sono accreditati direttamente sulla pensione soltanto a partire dal mese successivo alla trasmissione della dichiarazione da parte del CAF o del professionista abilitato.
In concreto, i pensionati che hanno inviato correttamente la dichiarazione dei redditi (non durante le primissime settimane disponibili)) potranno legittimamente aspettarsi, se spettante, il relativo rimborso Irpef proprio sul cedolino della pensione di Ottobre 2026.
Nel dettaglio il calendario completo in ordine alfabetico pubblicato dall’INPS per il ritiro della propria pensione nei giorni stabiliti:
Cognomi A-B: giovedì 1° ottobre;
Cognomi C-D: venerdì 2 ottobre;
Cognomi E-K: sabato 3 ottobre;
Cognomi L-O: lunedì 5 ottobre;
Cognomi P-R: martedì 6 ottobre;
Cognomi S-Z: mercoledì 7 ottobre.








