Colonscopia, nuovo esame non invasivo in arrivo grazie ad una pillola. La medicina va avanti e su questo non c’è alcun dubbio. Oggi vogliamo parlarvi di un esame che fino ad oggi è stato piuttosto invasivo ma adesso potrebbe esserci qualche novità.
Si tratta di una nuova colonscopia effettuata tramite pillola e per questo motivo considerata meno invasiva. Attenzione però, visto che questa metodologia non può assolutamente sostituire i tradizionali esami.
Ma vediamo in che cosa consiste questa nuova colonscopia.
Colonscopia, nuovo esame meno invasivo
Colonscopia, arriva una pillola che permette di fare un esame meno invasivo e più veloce. Si tratta, secondo quanto riferito da ilGiornale.it, di una pillola con all’interno una telecamera che viene ingerita attraverso la bocca. Con questo metodo si può esplorare in modo più profondo il colon retto con risultati ancora più precisi rispetto alla colonscopia classica. All’interno di questa pillola c’è una piccola sonda che si introduce per bocca e va ad esplorare all’interno con tanto di videocamera e luce.
Non è proprio una novità, visto che questo tipo di esame era stato già presentato un pò di tempo fa. Va detto però che questo esame non viene offerto dal Servizio Sanitario Nazionale ma può essere effettuato solo presso strutture private. A parlare nei giorni scorsi è stato il Prof. Felice Cosentino, specialista in Gastroenterologia ed in Chirurgia dell’Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva, il quale ha sottolineato come questa videocapsula abbia un’ottima capacità di diagnosi.
Inoltre, un aspetto da un sottovalutare è il fatto che questo metodo riduce al 100% le lesioni tumorali e polipi. Detto questo, gli esperti sottolineano anche i limiti che non permettono di poter utilizzare questa metodologia su tanti pazienti. Prima di poter procedere con questa videocapsula bisogna pulire il colon e poi ancora potrebbe accadere che se la pillola nel suo percorso incontra qualche ostacolo, potrebbe non effettuare in modo completo l’esame. Inoltre, il terzo limite è rappresentato dall’impossibilità di poter estrarre dei campioni. Insomma, una innovazione si ma con dei limiti almeno per il momento.