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Conosci la pianta della preghiera? Benefici e proprietà, come coltivarla in vaso

Conosci la pianta della preghiera? Scopri come coltivarla in vaso, quali sono i benefici ed anche le principali proprietà. E’ una delle piante ornamentali più belle che possano esserci.

Si tratta della maranta, ed è bellissima, non soltanto esteticamente. Il suo nome è Maranta, ma è più comunemente conosciuta come pianta della preghiera.

E’ stata scoperta per la prima volta nel XVI secolo ed è una pianta ornamentale, proveniente dalle foreste equatoriali di Brasile e Guyana. Sapete come coltivarla in vaso?

Conosci la pianta della preghiera? Ecco come coltivarla in vaso

Questo soprannome le viene affibbiato per via del suo comportamento piuttosto particolare. Ha le proprietà della nictinastia, ovvero si muove in relazione alla luce del sole.

Nel caso in cui c’è una buona illuminazione le foglie si muovono, durante la notte invece, e dunque in assenza del sole, le foglie diventano piatte. Il movimento ricorda quello delle mani che pregano, e da li il nome affibbiato di pianta della preghiera. Appartiene alla famiglia dei sempreverdi, ha dimensioni che variano dai 30 ai 50 cm.

Le foglie hanno una colorazione verde, più scuro o più chiaro. Se in presenza di determinate condizioni, la pianta può crescere forte e rigogliosa. Scopriamo come coltivarla in vaso. La temperatura deve essere compresa tra i 20 ed i 28 gradi, è preferibile un ambiente umido pari o superiore al 90%.

Se vuoi coltivarla in vaso, devi accertarti che ci sia abbastanza spazio e che ci siano abbastanza fori di drenaggio. In assenza di queste condizioni, purtroppo la pianta è destinata a morire.

Il terreno deve essere umico e drenante. Riguardo l‘annaffiatura, questa va eseguita con costanza, soprattutto durante i periodi estivi. Non è necessaria una potatura, di conseguenza avrete capito che non è difficile coltivare questa pianta, ma è sufficiente avere delle piccole accortezze.

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