mercoledì , 30 Novembre 2022
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Corriere muore d’infarto nel suo furgone: lavorava 14 ore al giorno

Corriere muore d’infarto all’interno del proprio furgone, l’uomo da più di due settimane lavorava 14 ore al giorno in vista del Black Friday

Corriere

Corriere perde la vita a seguito di un improvviso infarto durante il suo turno di lavoro. Il giovane padre di famiglia si è accasciato sul volante del proprio furgone dopo delle lunghe ed estreme ore di lavoro morendo lontano dalla sua famiglia e dai colleghi.

La tragedia avvenuto i Inghilterra, ha visto protagonista il 49enne Warren Norton che lavorava ormi da diversi anni come corriere. Nei giorni scorsi l’uomo era stato trovato ormai morto proprio dai suoi colleghi che, dopo averlo chiamato in più occasioni, si sono allarmati spaccando il vetro.

Warren nelle ultime due settimane aveva lavorato tutti i giorni per più di 14 ore al giorno. Il suo cuore infatti, non ha retto alla mole di stress e di lavoro ricevuto in questi ultimi tempi a seguito del Black Friday e della grande quantità di consegne.

Una tragedia che ha segnato un’intera famiglia che amava l’uomo e che lo descriveva come una persona sempre con il sorriso sulle labbra e dal cuore d’oro. A ritrovarlo senza vita sono stati i suoi colleghi lo hanno trovato accasciato capendo subito la gravità della situazione.

Corriere muore d’infarto nel furgone: da due settimane lavorava 14 ore al giorno

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Gli amici in attesa dei soccorsi hanno trascinato l’uomo a terra cercando di rianimarlo e di praticargli un massaggio cardiaco con l’utilizzo del defibrillatore. Purtroppo però, nonostante la prontezza dei colleghi, Warren ha perso la vita stroncato da un bruttissimo infarto.

Il padre di famiglia in vista del Black Friday e della Black week aveva iniziato a lavorare per più di 14 ore al giorno tanto da non reggere più la stanchezza. Come riportato dal quotidiano The Mirror, l’uomo lascia una figlia di 14 anni ed una famiglia che lo amava infinitamente e che, piange la sua morte improvvisa.

Un dipendente nonché collega di Warren ha affermato al The Sun: “In questi giorni di Black Friday i manager cercano di convincerti a lavorare più giorni e fare orari più lunghi perché sanno che siamo lavoratori autonomi. E il magazzino deve essere smaltito a tutti i costi dai pacchi”.

Il suo lungo turno infatti, iniziava alle ore 6 di mattina circa e terminata a volte anche alle 20 di sera guadagnando solamente 120 sterline al giorno. Una morte che ha segnato l’intera cittadina che piange l’uomo deceduto per via delle troppe ore di lavoro.

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