Site icon Cettinella

Cosa mangiare in spiaggia e restare leggeri: Parla la Nutrizionista

Cosa mangiare in spiaggia per rimanere leggeri e non appesantirsi. In estate si sa, spesso si pranza al mare ma sapete cosa è preferibile mangiare per rimanere leggeri?

A darci delle dritte in tal senso è stata la dottoressa Monica Germani, nutrizionista e dietista Meta Clinic di Roma e Milano, nonché ideatrice del percorso META Experience.

Ecco cosa scegliere per un pranzo in spiaggia sano e goloso.

Cosa mangiare in spiaggia e restare leggeri

Secondo quanto riferito dalla Dottoressa, sarebbe ideale favorire quanto più possibile l’idratazione e la reintegrazione dei minerali che si perdono con la sudorazione. Inoltre, un buon pranzo al mare deve agevolare la digestione per evitare di attendere troppe ore prima di tornare in acqua.

Ma non finisce qui, visto che il pranzo deve essere anche ricco di antiossidanti, per contrastare i radicali liberi prodotti dalla lunga esposizione al sole. Essenziale la presenza dell’acqua, meglio se fresca e non ghiacciata, si anche a centrifughe da preparare ovviamente a casa con spezie e verdure.

Per il pranzo vero e proprio, l’ideale sarebbe una fresca insalata a base di pomodoro, lattuga, carote, cetrioli, finocchi e sedano, che assicurano acqua, vitamine, minerali e antiossidanti. Se volete, potete arricchire la vostra insalata con frutta secca come noci, semi di lino o sesamo.

«In alternativa a quest’ultimo si può optare per il pesce, privilegiando quello azzurro come le sardine o il salmone, oppure il pollo, da condire con dell’olio extravergine d’oliva e da accompagnare con pane tostato». Queste le parole della Dottoressa Monica Germani.

Da evitare sicuramente tutti i cibi troppo elaborati, ricchi di condimento, pizze e fritture. E la frutta? La nutrizionista afferma che questa potrebbe essere una valida opzione da mangiare sotto l’ombrellone ma non da sola. L’ideale sarebbe mangiare una macedonia abbinata a della frutta secca o ad uno yogurt bianco.

Anche un panino potrebbe essere una buona soluzione ma solo che prevede una fonte di fibre, ovvero una foglia di insalata o fettine di pomodoro ed una fonte proteica come del pesce.

Exit mobile version