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Cosa mangiava San Giovanni Paolo II da bambino? Ecco qual era il suo dolce preferito

Da sempre San Giovanni Paolo II è uno dei Papi e dei Santi più amati dai fedeli ma sapete cosa mangiava fin da quando era piccolo? Quest’ultimo infatti, ha sempre avuto una grandissima passione per la cucina, in particolar modo per un piatto che gli cucinava sempre la propria mamma e che ha portato nel cuore fino al giorno della sua scomparsa.

Giovanni Paolo II per la Chiesa è stata una figura importantissima, ricca di fede e di immenso amore per il prossimo. Un vero e proprio Pastore esemplare che ha donato speranza e che ha condiviso la parola di Dio tra miracoli e grazie.

Durante tutta la sua vita fatta di grandi fatiche ma anche di gioie e di amore verso Gesù e la Madonna, portava nel cuore un ricordo fin da quando era piccolo. Stiamo parlando di un piatto, precisamente un dolce tipico della tradizione polacca.

Nonostante la sua mamma perse la vita quando lui aveva solo otto anni, non ha mai dimenticato il piatto che lei le preparava con tanto amore e che ha segnato la sua infanzia. Ecco di quale si tratta.

Cosa mangiava San Giovanni Paolo II da bambino? Ecco qual era il suo dolce preferito

Esso nel corso degli anni è rimasto un vero e proprio simbolo nella vita di Giovanni Paolo II che, proprio grazie a lui ha preso il nome di “dolce del Papa”. Stiamo parlando del Papieska Krémowka ovvero un dolce alla crema che quando non le preparava la mamma, andava a comprare nella pasticceria della piazza cittadina.

In origine questo piatto si chiamava Napoleonka, simile ad un millefoglie francese ma molto più complesso. Quello francese era costituito da tre strati di pasta sfoglia con un ripieno di crema pasticcera o panna oppure con della marmellata.

Invece, il dolce che San Giovanni Paolo amaca, era formato solamente da due strati di pasta sfoglia che venivano separati da un solo strato di crema e poi da uno di panna. Di seguito vediamo insieme cosa mangiava e come prepararlo al meglio.

Dolce del Papa: Ingredienti e preparazione

Per preparare la pasta sfoglia abbiamo bisogno di: 250 grammi di farina 00, 200 grammi di margarina, 3 tuorli d’uovo e di acqua. Per la crema invece: 600 millilitri di latte, 150 grammi di zucchero, 3 tuorli d’uovo, 1 bustina di vanillina e zucchero a velo.

Iniziamo con l’unire la farina con la margarina a pezzetti per poi aggiungere i tuorli e continuare ad impastare. Una volta creato un impasto morbido lasciamolo per circa due ore in frigo. Una volta pronto dividiamolo in due parti e stendiamo la pasta in una teglia da circa 22 cm con dei bordi alti.

Cuociamo a 180° per circa 15 minuti controllando sempre che non si colori troppo e quindi si bruci. Intanto prepariamo la crema aromatizzando metà del latte con la vanillina e portiamo a bollore. Successivamente aiutandoci con una frusta montiamo i tuorli con lo zucchero e la farina; aggiungiamo il latte rimanente e cuciamo il tutto a fuoco basso fino a quando non si addenserà.

Una volta pronta copriamola e lasciamola raffreddare, una volta pronta versiamola sul primo foglio di pasta sfoglia e copriamo poi con l’altro. Posiamo tutto in frigo per almeno mezz’ora così da rendere tutto più compatto.

Ora che è pronta non ci resta che una nevicata di zucchero a velo e tagliarla a quadrotti prima di servirla. È proprio questo il dolce dell’infanzia che San Giovanni Paolo II ha portato nel cuore per tutta la sua vita.

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