Cos’è la fibromialgia. La fibromialgia è una sindrome cronica e invalidante che interessa circa 2 milioni di persone in Italia, in prevalenza donne in giovane età. Nonostante la sua diffusione, resta ancora una patologia poco conosciuta e spesso sottovalutata, a causa della varietà e dell’eterogeneità dei sintomi che la rendono difficile da diagnosticare.
Come spiega la Dottoressa Cristina Fumagalli, responsabile del Centro di Medicina del Dolore della Casa di Cura La Madonnina di Milano, la fibromialgia si manifesta principalmente con dolore muscolo-scheletrico diffuso e persistente, spesso difficile da localizzare, cui si associano rigidità articolare, disturbi del sonno, cefalee, colon irritabile, difficoltà di concentrazione e la cosiddetta “nebbia mentale”. Non mancano, in molti pazienti, sintomi come urgenza minzionale, bruciori vescicali e sensazioni di gonfiore agli arti.
Proprio per la sua natura sfuggente, la diagnosi richiede una valutazione accurata da parte del reumatologo e l’esclusione di altre condizioni simili. La dottoressa Fumagalli ricorda che un criterio fondamentale è la presenza di dolore diffuso per almeno tre mesi e la positività di specifici punti dolorosi, i cosiddetti tender points.
Cos’è la fibromialgia: le possibili cause
Le cause della fibromialgia non sono ancora del tutto chiare. Secondo la Dottoressa Fumagalli, si tratta di una malattia multifattoriale in cui si intrecciano predisposizione genetica, eventi traumatici fisici o psicologici e alterazioni nei meccanismi di percezione del dolore. Un ruolo centrale sembra averlo la cosiddetta infiammazione neurogena, un processo che non coinvolge il sistema immunitario ma nasce dal rilascio di mediatori da parte dei neuroni, alimentando la cascata dolorosa e rendendo meno efficaci i comuni antinfiammatori.
“Ad oggi non esiste una cura definitiva per la fibromialgia, ma diversi approcci possono aiutare i pazienti a convivere meglio con la malattia“, sottolinea la Dottoressa Fumagalli. Lo sport dolce – come yoga, pilates o tai chi – ha dimostrato effetti positivi sul benessere psico-fisico. Dal punto di vista farmacologico, i risultati migliori si ottengono con paracetamolo o oppiacei deboli, mentre antinfiammatori e cortisonici si rivelano spesso poco efficaci.
Accanto a queste terapie, presso il Centro di Medicina del Dolore de La Madonnina vengono utilizzati anche trattamenti innovativi come l’agopuntura e l’ossigeno-ozonoterapia. La prima può ridurre i sintomi agendo sul sistema nervoso e favorendo il rilascio di endorfine, mentre l’ozonoterapia ha un’azione antinfiammatoria e rigenerante, risultando utile nel controllo del dolore senza effetti collaterali significativi.
La fibromialgia non è solo una malattia del corpo ma investe anche la sfera cognitiva ed emotiva, condizionando pesantemente la vita quotidiana. Per questo motivo è fondamentale un approccio multidisciplinare, che unisca medicina del dolore, supporto psicologico e strategie di gestione personalizzate, al fine di restituire ai pazienti la possibilità di vivere con maggiore serenità.
Il sito web Cettinella.com consiglia dei rimedi naturali, ma non ne consiglia l’uso al posto dei trattamenti medici che, invece, sono sempre raccomandati. Ascoltare il parere di un medico è consigliato nel caso di problematiche gravi. Lo scopo del sito è di condividere dei rimedi, dei segreti della natura.