Fibromialgia, quali sono i sintomi a cui prestare attenzione? Stiamo parlando della sindrome cronica e complessa che si manifesta con dolore muscolare diffuso, affaticamento costante e disturbo del sonno.
La malattia colpisce per lo più le donne adulte e interessa all’incirca 1,5-2 milioni di persone. E’ una malattia pericolosa, soprattutto perché la diagnosi non è sempre facile, visto che i sintomi si sovrappongono ad altre malattie reumatiche, endocrine e neurologiche.
A parlare è stata la Dottoressa e reumatologa Eleonora Bonacci, la quale ha illustrato quali sono i principali sintomi da non sottovalutare.
Fibromialgia, i principali sintomi da non sottovalutare
Il primo sintomo da non sottovalutare assolutamente è il dolore muscolare diffuso, anche se non l’unico. I pazienti in genere lamentano stanchezza cronica, disturbi del sonno e difficoltà a concentrarsi. E’ questa una condizione definita fibro-fog.
Altri pazienti riferiscono anche disturbi digestivi come il colon irritabile o fastidi intimi, altri avvertono un senso si spossatezza mentale e fisica generale. Nella maggior parte dei casi questi segnali si manifestano tutti insieme In presenza di questi sintomi, è bene sospettare la patologia.
Nei casi più gravi, il dolore ai tendini, ai muscoli o ai legamenti può diventare anche invalidante. La Dottoressa Bonacci parla di difficoltà di diagnosi, perché non esistono esami specifici che possano confermarla e per questo si parla di diagnosi di esclusione. La sindrome è infatti confusa molto spesso con la sclerosi multipla.
Per essere più precisi bisogna fare una visita accurata eseguita da uno specialista reumatologo. Bisogna escludere patologie autoimmuni, endocrine o oncologiche che potrebbero presentare sintomi molto simili. La fibromialgia non si cura, si può solo trattare modificando le abitudini quotidiane.
Le terapie più efficaci si basano su attività fisica aerobica. Importante anche modificare l’alimentazione, gli esperti consigliano di limitare gli zuccheri semplici, i cibi industriali e la caffeina, privilegiando invece gli alimenti freschi, quelli integrali e che si possono facilmente digerire.