Una forte scossa di terremoto ha segnato stamattina il Bangladesh, registrando una magnitudo di 5.3 sulla scala Richter. Le oscillazioni del sisma sono state avvertite distintamente anche in India, generando panico tra la popolazione.
Il terremoto si è verificato intorno alle 10:38 ora locale, orario che corrisponderebbe alle ore 5:38 italiane. I primi dati indicano che l’epicentro è stato individuato nella città di Narsingdi, a una profondità superficiale di soli 5 km. Ciò può far capire quanto sia stato forte.
Secondo le prime stime e le notizie sui danni agli edifici, ci sarebbero già dei morti e il bilancio potrebbe aumentare significativamente col passare delle ore. L’area segnata si trova sulla faglia di Madhupur, storicamente soggetta a terremoti.
Forte scossa di terremoto 5.3: Epicentro e dettagli

I dati sismici provengono dal Centro Meteorologico del Bangladesh e dall’United States Geological Survey. La scossa, che ha avuto una durata stimata dal Dipartimento Meteorologico del Bangladesh in 26 secondi, ha causato il panico tra i milioni di abitanti, in un giorno di vacanza nel Paese a maggioranza musulmana.
Molte persone, una volta avvertita la forte scossa, si sono riversate immediatamente per strada. Dai centri abitati si segnala la comparsa di piccole crepe superficiali su diversi edifici, il che fa temere per la stabilità delle strutture.
Secondo l’USGS, la portata del sisma e i danni registrati inducono a ipotizzare conseguenze anche importanti per gli abitanti. La faglia di Madhupur, che risulta essere l’area più sismica del Bangladesh, ha coinvolto i distretti di Tangail, Gazipur e Dacca.
Come anticipato, l’evento sismico è stato avvertito in modo esteso anche in India. Nella città di Calcutta, gli abitanti sono stati in balìa delle scosse per circa trenta secondi, abbandonando in fretta uffici, scuole e mezzi pubblici per scendere in strada.
Da Dacca, un residente di Barisal ha scritto di aver avuto la sensazione che “qualcuno stesse spingendo la nostra casa“. I residenti del quartiere di Khilkhet hanno manifestato la loro paura, dicendo di non aver mai provato un terrore simile.








