Gerry Scotti ha inaugurato il primo Festival dello Spettacolo, celebrando il successo della “Ruota della Fortuna” e la grande emozione per essere appena diventato nonno. Il conduttore ha espresso la sua sorpresa per i dati d’ascolto, che fino a pochi mesi fa nessuno si sarebbe aspettato.
Quest’ultimo voluto complimentarsi con Stefano De Martino, con cui intrattiene un duello quotidiano in access prime time, riportando l’attenzione sulla fascia oraria come non succedeva da trent’anni. Un confronto che, secondo Scotti, sta elevando la qualità della televisione italiana.
Il successo confermato della “Ruota” dimostra che la gente ama i format fatti bene, ma il conduttore ha lanciato anche un monito contro la nostalgia. Di seguito ecco le parole nei confronti del suo programma e verso De Martino.
Le parole di Gerry Scotti verso Stefano De Martino

Il presentatore ha ricordato il destino incerto che incombeva sul quiz dopo la ripartenza: “Pensavo che la mia avventura col programma fosse finita con quelle quaranta puntate dedicate a Mike, invece no“, sottolineando l’affetto del pubblico.
Ha quindi enfatizzato la forza del confronto con l’avversario: “Voglio rendere onore ad un avversario giovanissimo, insieme facciamo una cosa che non succedeva da trent’anni. Sommando il mio pubblico e il suo facciamo più di 11 milioni di spettatori. La nostra è la nuova prima serata“.
Sul futuro della TV, si è mostrato ottimista: “È fonte di nutrimento per altre forme di spettacolo. La televisione generalista c’è. La gente ama ancora le cose fatte bene, in maniera semplice”. Ha infine messo in guardia dal rischio nostalgia. Se avessimo riproposto ‘La Ruota’ con l’effetto nostalgia sarebbe stata una cosa tristanzuola”.








