domenica , 4 Dicembre 2022
Home News Giuseppe Conte studia da capo del M5S e prepara la trappola a Mario Draghi
News

Giuseppe Conte studia da capo del M5S e prepara la trappola a Mario Draghi

giuseppe conte

Giuseppe Conte non ha alcuna intenzione di uscire di scena dal panorama politico italiano dopo le dimissioni che hanno portato alla fine del Conte bis. L’ex premier ha trovato tra il Movimento 5 Stelle una solida alleanza e lavora per diventare il leader del partito fondato da Beppe Grillo.

Domenica sera c’è stato un vertice di tutti i parlamentari 5 stelle in un’assemblea congiunta dei gruppi di Camera e Senato. Vertice alla quale ha presenziato anche Giuseppe Conte. Il fine ultimo era quello di fare il punto della situazione dopo il primo giro di consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi.

Prendendo la parola Giuseppe Conte ha ribadito di non voler entrate a far parte dell’esecutivo anche se ha aperto all’ipotesi di un governo Draghi: “Non è il momento dell’autolesionismo e dell’autoesclusione. Dobbiamo incidere come Movimento nell’azione del prossimo governo perché abbiamo portato una spinta innovativa e di onestà. Vogliamo una transizione energetica vera. Come l’abbiamo impostata, non farne una finta” – ha detto il premier uscente.

Giuseppe Conte in un colloquio con Repubblica fa emergere la sua volontà sabotatrice

giuseppe conte

Conte ha poi aggiunto: “Il Presidente incaricato è persona di spessore: io l’ho incontrato in diversi vertici e l’ho apprezzato. È stato lui che ha posto le basi per supere le politiche di austerità:  è un interlocutore da prendere in seria considerazione. Certo, alcuni di voi potevano pensare che l’incarico potesse andare ad un altro: ma ora dobbiamo fare i conti con la realtà di questa fase storica”.

Ma in un colloquio con il quotidiano “Repubblica” ha fatto emergere una volontà sabotatrice soprattutto se nel governo dovesse entrare la Lega di Matteo Salvini. “Temo molto la presenza della Lega né dimentico chi ci ha voltato le spalle. Il percorso è difficile ma porremo condizioni tali che alcuni soggetti non dovranno restare al tavolo” – ha detto.

Insomma l’ex premier sembrerebbe confuso sulla strategia da approntare per il futuro del paese. Forse crede di potersi riproporre con un Conte Ter.

Related Articles

Multe in aumento, guai per gli automobilisti: cosa cambia da gennaio 2023

Multe in aumento, cosa cambierà a partire dal 1° gennaio 2023? Questa...

Cartelle esattoriali, nuova rottamazione in arrivo: ecco tutto ciò che bisogna sapere

Cartelle esattoriali, in arrivo una nuova rottamazione ma cosa dobbiamo sapere? Eccoci...

WhatsApp addio: su questi cellulari non funzionerà più

WhatsApp nei prossimi mesi potrebbe giungere al capolinea per diverse marche e...

Torna l’ora solare: quali conseguenze avrà sulle bollette

Torna l’ora solare, ecco cosa potrebbe cambiare per le nostre bollette. Nella...