Durante la Settimana Santa, il cammino verso la Pasqua diventa un’occasione per rallentare e lasciarsi interrogare dal mistero cristiano proprio come ricordava Papa Francesco attraverso i suoi 5 consigli.
Le parole del Vangelo e le riflessioni di Papa Francesco accompagnano questo percorso, invitando a guardare con sincerità la propria vita. La Domenica delle Palme apre questo tempo forte con la domanda di Pilato: “Ma allora, che farò di Gesù, chiamato il Cristo?”.
Di seguito ricordiamo le parole di Papa Francesco che, nel corso della sua vita terrena ha voluto condividere in merito alla Settimana Santa.
Iniziamo la Settimana Santa con i 5 consigli di Papa Francesco

È l’inizio di un confronto personale con il dono totale di Dio, un mistero che svela la logica del servizio e della gratuità. “Può sembrarci tanto distante il modo di agire di Dio che si è annientato per noi… Possiamo incamminarci su questa via soffermandoci in questi giorni a guardare il Crocifisso, è la “cattedra di Dio”.
Il Lunedì Santo richiama il gesto del profumo che riempie la casa. L’immagine suggerisce di lasciare che la presenza di Dio permei la vita quotidiana, trasformandola dall’interno. L’amore gratuito che si manifesta sulla croce diventa un invito a riconoscere ciò che davvero conta, liberandosi da ciò che appesantisce il cuore.
Nel Martedì Santo emerge la fragilità umana, evocata dalle parole: “Uno di voi mi tradirà”. È un richiamo a non confidare solo nelle proprie forze, ma a cercare un’intimità più profonda con Cristo. Chinare il capo sul suo petto, condividere il pane, accettare la propria debolezza: è da qui che nasce la libertà del dono.
Il Mercoledì Santo diventa un momento di verità. La domanda di Giuda, “Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?”, costringe a interrogarsi sul valore che si attribuisce a Dio. Prima di entrare nel Triduo, è necessario capire se si è capaci di restare sotto la croce o se si preferisce mantenere le distanze.
Il Giovedì Santo invita alla gratitudine. Gesù ricorda: “Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi”. È il giorno del servizio e dell’amore senza misura. “Gesù ci ha amato. Gesù ci ama Senza limiti, sempre, sino alla fine”.
Il Venerdì Santo, infine, apre alla contemplazione della croce, luogo in cui si rivela la misericordia. “Gesù proprio qui, all’apice dell’annientamento rivela il volto vero di Dio”. È un invito a lasciarsi trasformare da questo amore che attraversa il male e lo vince.








