Il Ferragosto è senza dubbio la festa per eccellenza dell’estate italiana, un giorno che tutti aspettano per staccare dalla routine e godersi il sole e il relax ma quali sono i cinque riti per attirare fortuna. Ma dietro il suo nome e la sua fama si nascondono radici antiche, che risalgono all’epoca romana, mescolate a tradizioni e credenze popolari.
Il nome deriva dalle feriae Augusti, il riposo di Augusto, una celebrazione voluta dall’imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C., per festeggiare la fine del raccolto. Solo più tardi, la Chiesa spostò la ricorrenza al 15 agosto per commemorare l’Assunzione di Maria in Cielo, unendone così il significato religioso e quello pagano.
Oltre a grigliate, gite fuori porta e tuffi in mare, Ferragosto è un giorno ricco di riti e credenze che portano fortuna. Queste usanze, spesso curiose e originali, ci fanno scoprire il lato più magico e misterioso di questa festa, unendo storia, fede e un pizzico di superstizione.
I cinque riti di Ferragosto per attirare fortuna e buon auspicio
Il Ferragosto è una festa dalle origini antiche, che unisce le tradizioni romane delle feriae Augusti con la celebrazione religiosa dell’Assunzione di Maria. Ma al di là della storia, esistono svariati riti portafortuna legati proprio a questo giorno.
Uno dei più diffusi è accendere un fuoco, simbolo di nuova vita e buon auspicio. Per questo motivo, i falò sono una tradizione molto amata, ma anche le luminarie delle feste religiose hanno lo stesso significato. Un altro rito molto popolare è fare un tuffo in acqua, che ha origini antiche come atto purificatorio, legato alla richiesta di pioggia agli dei dopo la siccità estiva. Da questa tradizione nasce l’usanza del bagno di mezzanotte tra il 14 e il 15 agosto.
Ci sono anche riti più singolari, come quello di bac***re un serpente. Nell’isola di Cefalonia, i serpenti escono dalle loro tane per entrare nella chiesa della Madonna dei Serpenti. Dove vengono accarezzati dai pellegrini come portatori di fortuna. In Cina, invece, si racconta che per trovare l’amore bisogna scrivere un biglietto con il proprio desiderio, rivolgersi alle stelle Vega e Altari e bruciarlo.
Infine, una tradizione di origine romana è quella di dare una mancia ai lavoratori, come facevano i proprietari terrieri, un gesto che ancora oggi viene visto come un segno di buona fortuna.