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Il dono di Santa Chiara a San Francesco d’Assisi: Il tesoro che si trova a Recanati

L’anno giubilare indetto per l’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi è certamente un’occasione da non perdere per riscoprire non solo la spiritualità del “Poverello”, ma anche i segni legati alla sua esistenza terrena. Tra le pieghe di una storia secolare, sono presenti delle reliquie che raccontano una vita fatta di umiltà e di legami, come quello con Santa Chiara.

Proprio in questo periodo di celebrazioni, la città di Recanati va a scoprire quello che è un cimelio di grandissimo valore storico e spirituale, ci riferiamo ad un paio di calzari appartenuti al Santo, custoditi da oltre sei secoli all’interno della Concattedrale di San Flaviano.

Ciò che rende straordinaria questa reliquia è la mano che l’ha creata, questo perché fu infatti Santa Chiara d’Assisi a tessere questi calzari da donare a Francesco. Il gesto della Santa, fondatrice dell’ordine delle Clarisse, va a sottolineare tutta la cura e la partecipazione alla missione di San Francesco di Assisi, accompagnandolo simbolicamente nel suo viaggio verso Rieti. Protetti. Ecco quindi maggiori curiosità riguardo questa reliquia di Recanati.

Santa Chiara, il dono dei sandali a San Francesco: Ecco dove si trovano

All’interno della Concattedrale di San Flaviano, precisamente nella Cappella dei Santi, sono custoditi da ben 600 anni i calzari di San Francesco. Questo dopo raggiunse la diocesi marchigiana attraverso Papa Gregorio XII, ovvero l’ultimo pontefice sepolto fuori Roma, che nel 1415, prese la decisione di rinunciare al papato per tornare vescovo, con questo suo addio decise di portare con sé numerosi cimeli e rarità da Roma. I sandali però rimasero in Vaticano per un periodo prima di tornare definitivamente a Recanati, dove ancora oggi sono esposti al pubblico.

Ciò che rende questa reliquia unica nel suo genere, si concentra nella sua origine. Come spiegato dal parroco monsignor Pietro Spernanzoni, si racconta che “i sandali siano intessuti dalle mani di santa Chiara d’Assisi che gliene fece dono“. Francesco li indossò per effettuare il viaggio compiuto da Assisi a Rieti dopo aver ricevuto le stimmate. Questa reliquia va quindi a rappresentare il legame diretto tra i due santi e la cura con cui Chiara sosteneva il cammino, fisico e spirituale, del fondatore del suo ordine.

In occasione degli 800 anni dal transito al cielo del Santo (1226-2026), la Chiesa vive un anno giubilare molto importante. Le spoglie di Francesco saranno visitabili al pubblico fino al 22 marzo, mentre i calzari di Recanati tornano a essere protagonisti dopo essere stati temporaneamente parte di una mostra ai Musei di Villa Colloredo.

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