Molto probabilmente, il primo santo canonizzato da Papa Leone XIV sarà proprio Carlo Acutis con il quale c’è il filo spirituale importante. Si tratta di una notizia che in moltissimi aspettavano da circa un mese, cioè da quando Papa Francesco aveva emesso il suo decreto di santificazione.
La nuova data per la canonizzazione del Beato Carlo Acutis verrà invece scelta da Leone il prossimo 13 giugno. Quello che in molti non conoscono però le affinità che il giovane ha con il nuovo Pontefice, che per molti possono sembrare solo delle coincidenze.
Ma è proprio grazie ad esse che in realtà è possibile capire come ci sia una diretta unione quanto una “connessione divina”, vera e propria fra il Papa e questo giovane ragazzo. Nelle prossime righe vi andremo a riportare quelle che sono le caratteristiche che uniscono i due.
Il filo spirituale tra Carlo Acutis e Papa Leone XIV
Il primo segnale è indicato proprio dal Papa; a quanto pare Carlo ha frequentato, a Milano, l’Istituto “Leone XIII”, ed il sacerdote ha spiegato che: “Quante potevano essere le probabilità che la scuola che frequentava portasse il nome di Papa Leone XIII che […] l’ha ispirato a scegliere il nome?”.
Inoltre, ha anche spiegato che anche una preghiera in particolare è in condivisione tra il giovane e il sacerdote: “Offro tutte le sofferenze che dovrò patire, al Signore, per il Papa e per la Chiesa”.
Certamente quello che potevano essere delle semplici coincidenze alle quali, forse, nessuno ha fatto caso, ma in realtà possono essere una connessione diretta e piena tra quello che è il nuovo Papa e il giovane Beato.
Ora, non resta altro da fare che attendere il 13 giugno, poiché a causa della dolorosa scomparsa del Papa avvenuta subito dopo il periodo di Pasqua, ha irrimediabilmente causato un posticipo riguardo quella che avrebbe dovuto essere la proclamazione a Santo di Carlo Acutis, che avrebbe dovuto compierla Papa Francesco.