Tra le numerose testimonianze legate a San Giuseppe Moscati, spicca il miracolo di Angela, una donna che da bambina visse un’esperienza importante. A pochi mesi dalla nascita fu ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli per una grave tracheobronchite con componente broncospastica.
Le complicazioni la costrinsero a una lunga degenza, durante la quale la sua famiglia e gli amici si raccolsero in preghiera. La madre, in particolare, si rivolse con fede al medico santo, chiedendo la guarigione della figlia. La piccola si riprese, e da allora la sua vita è segnata da un legame profondo con Moscati.
Con il passare degli anni, Angela ha sentito crescere il desiderio di conoscere meglio il Santo che aveva interceduto per lei. L’occasione arrivò quando entrò in contatto con l’Associazione Volontari Ospedalieri. Durante un lavoro di montaggio video, rimase colpita dall’immagine di un santo e, con grande stupore, scoprì grazie alla madre che si trattava proprio di Giuseppe Moscati, lo stesso al quale era legata la sua guarigione miracolosa.
San Giuseppe Moscati e il miracolo della guarigione di Angela
Da quel momento Angela ha iniziato a percepire Moscati come guida spirituale, riconoscendo segni della sua presenza nella quotidianità. Racconta di aver trovato la sua effige su un camion poco prima di un esame importante e di essersi imbattuta più volte in cappelle e sale a lui dedicate. Questi episodi hanno rafforzato la sua convinzione che il Santo continui a vegliare su di lei e a riconoscere la sua fede.
La testimonianza più intensa è arrivata attraverso un sogno ricco di significato. Angela racconta di aver incontrato San Giuseppe Moscati all’ingresso della Cappella a lui dedicata, dove il Santo le ha rivolto uno sguardo dolce e rassicurante. Nel sogno percorreva un corridoio bianco e luminoso, simile a una corsia ospedaliera, con stanze in cui appariva una malata che beveva acqua, simbolo di sollievo e guarigione.
Il dettaglio dell’acqua prende un valore particolare, perché richiama il simbolo stesso dell’Associazione dei Volontari Ospedalieri. Per Angela questo segno ha rappresentato una conferma del suo cammino spirituale e della scelta di dedicarsi al volontariato, seguendo l’esempio del Santo medico.
Oggi Angela è parte attiva dell’Associazione e presta servizio come volontaria ospedaliera. Ogni volta che può si reca nella Chiesa del Gesù Nuovo di Napoli, luogo legato alla memoria del Santo, per pregare e ringraziare. La sua storia è una testimonianza di fede e speranza che continua a ispirare chi si avvicina alla figura di San Giuseppe Moscati, medico e santo che ha lasciato un’impronta indelebile nella vita di tanti.