A pochi giorni dalla scomparsa di Papa Francesco, avvenuta lunedì 21 aprile, Pisco Ventrone ha voluto condividere il miracolo che l’ha visto protagonista e legato a Bergoglio. Il pensionato di 67 anni di Santa Maria Capua Vetere ha così condiviso il racconto di un miracolo avvenuto a febbraio del 2022.
Tutto è iniziato a luglio del 2014 quando la sua auto venne utilizzata dal Santo Padre per svolgere una visita in Campania. Ventrone infatti, lavorava come cuoco all’interno della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta quando, il giorno della visita del Papa, la sua vettura venne presa per trasportare Papa Francesco.
È proprio da quel momento che quest’ultimo ha sentito fin da subito un grande legame con Bergoglio che, ha distanza di anni si è rivelato un grandissimo miracolo. Ecco le sue parole e quanto accaduto.
Il miracolo di Papa Francesco e l’incidente di Prisco Ventrone: “Salvo nell’auto usata dal Santo Padre”
All’arrivo del Papa in Campania fu proprio la vettura di Ventrone ad essere scelta per portare in giro il Santo Padre. Dopo la giornata indimenticabile, Prisco ricevette indietro la sua vettura e spiegò come in auto ancora si sentiva il profumo di santità.
A distanza di anni per tutta la famiglia divenne una vera e propria reliquia preziosa. La stessa che nel febbraio del 2022 divenne un segno di grande miracolo. Prisco viaggiava insieme a sua moglie Angelina e suo figlio Salvatore lungo via Moro a Santa Maria Capua Vetere quando, rimasero protagonisti di un incidente stradale causato da un SUV.
Incredulo l’uomo spiegò di come tutta la famiglia rimase completamente illesa e senza un graffio nonostante la macchina fosse completamente rotta. Fin da subito i testimoni sul posto gridarono al miracolo poiché nessuno si riusciva a spiegare come fosse possibile.
Da quel momento in poi Pisco raccontò come in quella vettura fosse rimasta l’intercessione di Papa Francesco. Un legame che Ventrone continua a ricordare con grande amore e con immensa speranza e gratitudine nei confronti del Santo Padre.