Il mistero di San Francesco, la verità sul suo pane magico svelata a 800 anni dalla sua morte. Il sacco di San Francesco contenente il pane del Santo è una delle reliquie che più ha incuriosito in questi anni.
Adesso, a distanza di tanti anni un team di scienziati ha svelato questo mistero che lo avvolge. Hanno dato anche delle informazioni scientifiche che andrebbero ad avvalorare una leggenda della quale si parla da tanto tempo.
Ma chi era San Francesco e cosa ha fatto di così tanto importante?
Il mistero di San Francesco, la verità svelata a tanti anni dalla morte
San Francesco D’Assisi, conosciuto in questo modo, anche se il suo nome pare fosse Giovanni di Pietro Bernardone è stato un religioso ed un poeta. E’ stato diacono, ma anche il fondatore dell’ordine francescano e viene festeggiato il 4 ottobre. Ad ogni modo, San Francesco è anche conosciuto come il poverello di Assisti, per via della scelta fatta ovvero di rinunciare a qualsiasi bene materiale e vivere solo con il minimo.
I resti di San Francesco si trovano all’interno della Basilica inferiore di San Francesco D’Assisi, in Umbria, proprio nell’Antica sala capitolare. A distanza di tantissimi anni è stato svelato il mistero sul sacco di San Francesco d’Assisi, contenente il pane del Santo. Stando a quanto riferito dagli esperti, il sacco di pane sarebbe apparso proprio sulla soglia del Monastero nel 1224.
Sarebbe stato inviato da San Francesco proprio per sfare i monaci in difficoltà per la presenza di lupi e neve ed il Santo si sarebbe fatto aiutare da un angelo. Un miracolo che di certo ha dell’incredibile. Sono state effettuate delle analisi sul sacco ed effettivamente sono state ritrovate tracce di radiocarbonio C-14. Non si sa come questo sacco sia arrivato davanti al Monastero di Folloni, ma le date e gli elementi corrispondono proprio a quanto narrato dalla leggenda.
