Era il dicembre 1577 quando Toledo era protagonista del forte gelo e, dietro le mura del convento di Nuestra Señora del Carmen, un giovane frate carmelitano viveva uno dei momenti più difficili della sua vita ovvero San Giovanni della Croce, chiuso in una cella angusta e buia in isolamento.
Come unico sostentamento aveva solamente pace, acqua e qualche sardina concessa di rado. Il religioso era costretto a mangiare in ginocchio davanti ai confratelli. Ogni venerdì era protagonista la “disciplina circolare”, una flag****ne pubblica che segnala la sua condizione fisica.
Nel corso di quei giorni difficili però, in lui cresceva ogni giorno l’importanza ma soprattutto la comprensione del vero Natale e della nascita di Gesù. Proprio quest’ultimo all’interno della propria cena, decise di scrivere il vero significato di questo momento fondamentale per tutti i fedeli del mondo.
San Giovanni della Croce e il significato del vero Natale
Il trasferimento a Toledo era avvenuto in segreto, dopo il suo arresto nei pressi di Ávila, Giovanni fu condotto tra neve e gelo in quelli che sarebbero stati i momenti più difficili della sua vita. L’obiettivo dei soldati era quello di cancellare la sua immensa fede che mirava a riportare i Carmelitani alla povertà e alla preghiera originaria.
Giovanni, considerato ribelle, fu isolato per mesi. Ma proprio in quella cella maturò la sua esperienza mistica. La “notte oscura dell’anima” non fu solo una condizione di difficoltà, ma un itinerario spirituale che lo condusse verso l’unione con Dio.
Grazie alla complicità di un carceriere, riuscì ad avere carta e penna. Nacquero versi che raccontavano il mistero del Natale: Dio che si fa uomo, accettando dolore e ingiustizia per condividere la condizione umana. Maria, protagonista secondaria, offre al Figlio povertà e lacrime, ricevendo in cambio gioia eterna, nonché il paradosso dell’amore divino, che si manifesta nella fragilità dell’uomo.
Così, tra mura spoglie e canti lontani, Giovanni comprese il senso più autentico della nascita di Cristo. Il Natale non è soltanto festa di luce, ma rivelazione di un Dio che abbraccia le difficoltà per trasformarle in salvezza.