Il soldato è un racconto che abbiamo trovato sul web e che abbiamo deciso di condividere con voi. L’amicizia non è facile da trovare, ma quando abbiamo un amico fidato, vero, leale e sincero, dobbiamo tenerlo vicino a noi, sempre, in ogni momento.
Fare il soldato è un compito difficile, lo sappiamo. Purtroppo, proprio per questo motivo, l’amicizia fra soldati è qualcosa di unico, da custodire gelosamente. Spesso, durante la nostra vita, se saremo in grado, troveremo davvero dei buoni amici.
E’ il caso di questo soldato, che non ha voluto in alcun modo abbandonare il suo amico. Anzi, ha cercato in ogni modo di andare da lui e di raggiungerlo. Perché l’amicizia non ci fa pensare, non ci fermiamo troppo a riflettere. Per un vero amico, faremmo di tutto.
Ed è questo il motivo per cui questa è una storia di amicizia con la a maiuscola, come non ne leggeremo più. Cerchiamo di chiederci: che cosa siamo disposti a fare per l’amicizia? C’è qualcosa che non faremmo? No, alla fine, perché un amico è parte di noi, un pezzo della nostra anima.
“Il mio amico non è tornato dal campo di battaglia, signore. Le chiedo il permesso per andare a cercarlo.” Disse un soldato al suo tenente.
“Permesso negato!”, replicò l’ufficiale, “non voglio che lei rischi la sua vita per un uomo che probabilmente è già morto”.
Il soldato, senza prestare attenzione al divieto, se ne andò e un’ora dopo… ritornò ferito mortalmente, trasportando il cadavere dell’amico.
L’ufficiale era furioso: “Le avevo detto che ormai era morto! Mi dica se valeva la pena andare fin là per recuperare un cadavere!?!”
Il soldato, moribondo, rispose: “Certo, Signore! Quando l’ho trovato era ancora vivo e ha potuto dirmi: “Ero sicuro che saresti venuto… Ti voglio Bene!”
Una storia che ci ha fatto comprendere il valore della vera amicizia.
