Site icon Cettinella

La fioritura degli ulivi di Roverano: L’apparizione e i due misteri della Madonna

La fioritura degli ulivi a Roverano ogni anno attira milioni di fedeli in tutto il mondo grazie anche alla presenza del Santuario in Liguria che, presenta un luogo suggestivo e ricco di misteri. Ogni anno c’è la ricorrenza nel giorno di festa che omaggia la Vergine nel giorno in cui coincide con la sua Natività e la sua presunta apparizione.

La fioritura degli ulivi di Roverano: L’apparizione e i due misteri della Madonna

Ci troviamo in Liguria, dove una tarda all’imbocco della strada sull’Aurelia che proviene da Genova si dirige verso il Borghetto Vara quale, c’è scritto: “Viandante fermati ma non invano, sei giunto al Termine di Roverano”.

Iniziando a camminare per la stradina che scala il colle i fedeli possono arrivare al Santuario della Madonna di Roverano che vede una bellissima festa il 6 e il 7 settembre. Questo non cade solamente in concomitanza con la Natività della Vergine ma anche per la sua apparizione che è avvenuta proprio in quel luogo speciale.

Il miracolo avvenne proprio nei confronti di due pastorelle della vicina L’Ago, una delle quali era muta e riprese la parola solamente dopo la visita della Vergine Maria. Come tutti i fedeli ricordano, la caratteristica principale del Santuario è proprio quella che racconta il prodigio che si ripete proprio dall’epoca dell’apparizione ovvero la fioritura degli ulivi alla vigilia della Natività di Maria.

Nel dettaglio proprio al termine della Santa Messa, non appena la statua della Vergine uscì dalla processione, molti ulivi iniziarono inspiegabilmente a fiorire. Questo venne fin da subito visto come un vero e proprio prodigio perché, come ricordiamo, la fioritura avviene tra i mesi di maggio e giugno.

Il miracolo della Madonna di Roverano

Il Santuario di Roverano è da sempre un grande posto ricco di grazie e di miracoli che si sono susseguiti nel corso degli anni. Uno tra i tanti è quello che riguardava il maggiordomo dell’Arcivescovo di Genova che, nel 1870 si era dimenticato di consegnare un ramoscello di ulivo fiorito da consegnare e custodire nel Santuario.

A distanza di mesi quando quest’ultimo aprì la scatola contenente il ramoscello, si accorse che i fiori erano ancora freschi proprio come appena colti.

Exit mobile version