L’apparizione della Madonna del Carmelo a San Simone Stock, datata al 1251 secondo una tradizione carmelitana, è considerata l’origine della devozione legata allo scapolare. Nel corso dei secoli questa pratica mariana si è diffusa in tutto il mondo cattolico, anche grazie alla promessa spirituale associata all’abitino, che secondo la tradizione preserva dall’inferno e assicura il passaggio dal purgatorio al paradiso nel primo sabato successivo alla scomparsa.
Le grandi apparizioni mariane di Lourdes e Fatima sono spesso interpretate come conferme della centralità di questa devozione nella vita dei fedeli. Lo scapolare del Carmine ha assunto anche un valore identitario nel corso dei secoli. Durante le proteste, napoleoniche e socialcomuniste, molti cattolici lo portarono come segno di appartenenza e protezione.
Lo scapolare della Madonna del Carmelo che guida le anime in Paradiso

All’interno dell’Ordine, lo scapolare rappresenta una parte essenziale dell’abito carmelitano e, anche nella sua versione ridotta, indica l’affiliazione spirituale alla famiglia carmelitana e la partecipazione ai benefici e alle grazie legate alla sua tradizione.
Numerosi Santi hanno sottolineato il ruolo della Vergine nel sostegno alle anime del Purgatorio. San Bernardino la definì “Plenipotenziaria del Purgatorio”, attribuendole il potere di intercedere per la liberazione delle anime. Sant’Alfonso Maria dè Liguori ribadì l’importanza della preghiera mariana, affermando: “Se vogliamo aiutare le anime del Purgatorio, recitiamo per loro il rosario, che arreca loro grande sollievo”.
Anche San Pio Da Pietrelcina dedicò grande attenzione alle anime purganti. Consegnando la corona del rosario ai suoi figli spirituali, diceva: “Vuotiamo un angolo del Purgatorio”. Celebre l’episodio in cui, dopo aver applicato la Messa per un sacerdote defunto, disse a un confratello: “Questa mattina tuo papà è entrato in Paradiso”. Alla sorpresa del religioso, Padre Pio rispose: “Eh, figlio mio davanti a Dio tutto si paga”.
Santa Faustina Kowalska raccontò nel suo diario la gioia della Vergine durante l’Assunzione e una particolare visione in cui la Madonna copriva con il suo manto le suore della congregazione. La Vergine le disse: “Oh, quanto mi è gradito l’omaggio del Vostro amore!”.








