Quello che stiamo per raccontarvi, vede l’importante somiglianza che si portano due Papi che possono sembrare particolarmente diversi, che hanno vissuto due contesti storici differenti, ma che inconsciamente hanno vissuto molti momenti simili come una vera e propria profezia di Pasqua.
La Pasqua 2025 è sempre più vicina, ma l’aspetto religioso si sta sentendo sempre meno, soprattutto a causa delle condizioni di Papa Francesco, che non gli permettono di presenziare alle celebrazioni più importanti dell’anno liturgico. Situazione analoga è accaduta nel 2005, da Papa Wojtyla.
Ma per farvi capire di che cosa stiamo parlando, è molto importante andare con ordine, partendo da quelle che sono le condizioni particolarmente fragili di Papa Francesco che, come sappiamo, è stato ricoverato per molto tempo a causa di una polmonite bilaterale. Ma ecco maggiori dettagli su ciò di cui vogliamo parlarvi.
La profezia di Pasqua di 20 anni fa che accomuna Papa Francesco a Papa Wojtyla
La Santa Sede spiega che le condizioni di Bergoglio saranno valutate giorno per giorno, per questo motivo non è ancora deciso se effettivamente presenzierà o meno alla messa di Pasqua. Difatti, potrebbe anche accadere che Bergoglio rimanga in solitaria a pregare durante la Messa del giorno di Pasqua.
La stessa situazione ci fu nel 2005, quando Giovanni Paolo II era visibilmente consumato da quello che era il morbo di Parkinson, ma nonostante questo il giorno di Pasqua si era affacciato alla finestra del suo appartamento. Si era mostrato particolarmente debole, ma nonostante questo rimase nella storia per la sua “benedizione muta”.
È rimasto infatti nella storia come il Papa che senza avere la forza per parlare, non aveva comunque abbandonato quella che era la sua missione, testimoniare la sofferenza. La sua era infatti una decisione presa consapevolmente, nonostante la sua incredibile fragilità.
Oggi ci ritroviamo a vivere una situazione molto simile, ovviamente con delle condizioni d salute molto differenti, ma con le stesse debole. E chissà, magari anche Papa Bergoglio deciderà di seguire le ormai di Giovanni Paolo II e si mostrerà al pubblico.