Le Bahamas sono conosciute soprattutto per la loro bellezza, a tal punto da esser definite come un vero e proprio paradiso. Ma questo luogo tanto amato nasconde una un luogo in particolare sconosciuto a molti.
Si tratta di una spiaggia conosciuta con il nome di “cimitero”, già dal nome si può capire come non si tratti di un luogo ben visto. Il nome di questa spiaggia è legato al fatto che moltissimi cani abbandonati nel corso degli anni, sono stati abbandonali lì da soli.
Ma una cagnolina in particolare, che si trovava nella spiaggia conosciuta come “cimitero”, è stata tratta in salvo da quello che si può definire un angelo custode. Nelle prossime righe, vi racconteremo la sua storia e la seconda vita di Athanasia.
La seconda vita di Athanasia, salvata da una donna
La cagnolina in questione è stata recuperata e salvata da un destino negativo grazia a Chella Philips. Quest’ultima è una soccorritrice che da circa 2 decenni si impegna nel salvare la vita ai cani randagi a Nassau e in tutte le zone circostanti.
Non a caso, se Chella non avesse notato la cagnolina Athanasia nascosta sotto un’auto, la sua storia sarebbe stata ancor più triste. La soccorritrice ha raccontato di averla trovata in condizioni davvero difficili senza cibo da diversi giorni.
Ha poi aggiunto: “La sua pelle era rovinata, era disidratata, anemica, e aveva un tumore. Non so come sia riuscita a sopravvivere fino a quel momento, ma quando ho visto i suoi occhi tristi, ho capito che dovevo fare qualcosa”.
Chella durante il suo periodo da soccorritrice ha salvato molti cani da quel posto, ma tra tutti, quella che maggiormente l’ha commossa è stata proprio Athanasia per le sue condizioni difficili.
Ha raccontato che: “Ma nonostante tutto, ho visto in lei una volontà di vivere che non potevo ignorare”. Ed ha poi continuato, raccontando il suo percorso di recupero: “Ha iniziato subito con gli antibiotici e i liquidi. Ma non potevamo iniziare la chemioterapia per il tumore: il suo corpo era troppo debole. Doveva mettere su peso e riprendersi gradualmente”.
Nelle settimane a seguire, grazie all’alimentazione adeguata e alle cure veterinarie, si è lentamente ripresa. La pelle ha iniziato a guarire, ed ha iniziato a recuperare le forze. “È stato incredibile vederne i progressi: ogni giorno che passava, vedevamo piccole vittorie”.
Inoltre, grazie al recupero fisico, ha potuto dare inizio alle cure per il tumore: “Era un momento che attendevamo con ansia”. Chella ha poi aggiunto che “finora tutto sta andando bene. Il suo corpo ha reagito positivamente, e siamo ottimisti riguardo alla sua guarigione”.
La cagnolina che sembrava ormai destinata ad una fine triste, è ora felice, e lo racconta Chella: “Ora sorride sempre. Non deve più cercare cibo, non deve più girovagare per la spiaggia sperando in una giornata di sopravvivenza. Ha un’anima gentile, nonostante tutto quello che ha passato”.