La miracolosa storia di Monica Petralia che, a soli 20 anni era finita in coma dal quale, niente sembrava poterla risvegliare. Fin da subito infatti, i medici avevano annunciato alla famiglia le pochissime e rare possibilità che quest’ultima si potesse svegliare da questa situazione.
Secondo loro infatti, la ragazza sarebbe rimasta in stato vegetativo per il resto della vita. Qualcosa è cambiato quando quest’ultima, una volta aperto gli occhi ha raccontato il suo grande miracolo che vede protagonista Padre Pio e Giovanni Paolo II.
A raccontare la sua storia è la stessa Monica Petralia all’interno di una lunga intervista nel 2013, ospite di Gabriella Facondo su TV2000. La donna ha così raccontato la sua esperienza premorte che ha vissuto quando aveva solamente 20 anni in coma.
La storia di Monica risvegliata dal coma grazie a Padre Pio e Giovanni Paolo II
Tutto è iniziato un sabato sera come tanti altri quando, quest’ultima uscendo a cena con gli amici a Ferrara aveva ordinato una pizza con i funghi e prosciutto. È proprio Monica a raccontare: “(…) il tempo di averla digerita e cominciai a non respirare più, mi sentii proprio soffocare, mi si ribaltò la lingua indietro, diventai completamente cianotica (…) non avevo mai avuto nessuna reazione asmatica (…) io mangiavo di tutto (…) ho perso completamente conoscenza”.
Gli amici la portarono subito nell’ospedale di Ferrara a seguito delle sue condizioni delicate e fin da subito gravi. I medici senza solamente dopo scoprirono come quest’ultima era allergica ad alcuni alimenti che mangiava quotidianamente. Stiamo parlando precisamente del pomodoro che, quella sera, la mandò in coma.
Durante i tre giorni di coma la donna ha vissuto un’esperienza premorte nel quale vide Padre Pio e Giovanni Paolo II. Una luce accogliente e una dolce sensazione di pace che non aveva mai provato prima.
Monica afferma: “Vidi questo meraviglioso tunnel di luce, con dei meravigliosi colori, delle meravigliose melodie (…) che neanche il tramonto più bello può regalare su questa terra. Io lì stavo bene, non avevo la percezione del dolore, del giudizio (…) era bellissimo. Venivano intorno a me delle persone meravigliose, vestite normalmente, che mi sorridevano, mi accoglievano”.
Tra le varie figure che Monica ha visto e riconosciuto c’erano anche San Pio e Giovanni Paolo II. È proprio lei a spiegare: “I medici avevano detto che non mi sarei ripresa, ho avuto una sorella che in sala d’attesa ha pregato tanto la Madonna per me e ha visto l’immagine della Madonna velata e le ha chiesto se potessi vivere un altro po’ su questa terra”.
Poco dopo la 20enne si è risvegliata dal coma senza riportare danni irreversibili ringraziando Padre Pio e Giovanni Paolo II. Quest’ultima fin da subito ha capito che la sua strada sarebbe stata quella di aiutare gli ammalati proprio come le persone che si sono presi cura di lei.