Nel corso dei secoli le benedizioni sono sempre state un punto fondamentale della vita di tutti i fedeli, proprio per questo, oggi vogliamo condividerne con voi ben 5. Da sempre esse accompagnano la quotidianità e aiutano a rimanere vicini a Gesù nonostante le difficoltà della vita quotidiana.
Queste hanno delle radici profonde e ricche di significati che spesso, vengono ignorati da chi non le pratica. Conoscere e vivere queste benedizioni in realtà, ci aiuta a ritrovare la pace perduta, scacciando la tristezza e la sofferenza che possiamo portare nel nostro cuore.
Di seguito ecco le 5 più importanti benedizioni che dobbiamo conoscere per richiedere dei favori divini.
Le 5 benedizioni che devi assolutamente conoscere

La prima è senza dubbio la Benedizione Papale che possono essere date dallo stesso Pontefice, dal vescovo e dal ministro di pari livello. Essa è concessa solamente in alcune occasioni e durante alcuni sacramenti come il Battesimo, la Comunione, il Matrimonio. Inoltre, sono rilasciate anche per un anniversario importante come quello dei 50 anni, dei 100 anni o semplicemente dei 18 anni.
La seconda importante benedizione di Padre Pio. Tra i Santi più apprezzati c’è senza ombra di dubbio San Pio nel quale possiamo richiedere un importante conforto spirituale durante i momenti più difficili.
Esso infatti, con tutto il suo grandissimo amore ci dona la sua benedizione, il suo amore e la sua mano, guidandoci verso la strada giusta lontano dal male. Un esempio di benedizione può essere questa preghiera: “La benedizione di Dio vi sia di scorta, sostegno e guida! Formate una famiglia cristiana, se volete un po’ di tranquillità in questa vita. Il Signore vi dia figli e poi la grazia di indirizzarli sulla via del cielo”.
“Non ti affaticare intorno a cose che generano sollecitudine, perturbazioni ed affanni. Una sola cosa è necessaria: sollevare lo spirito ed amare Dio. Con questo pensiero vi do la buona notte… in nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo e così sia. Sia lodato Gesù e Maria. E buona notte per tutti“.
La benedizione degli animali è senza ombra di dubbio la terza importante che dobbiamo comprendere. Fin dall’antichità gli animali venivano apprezzati e benedetti perché connessi e vicino all’uomo. Sul nuovo Benedizionale infatti, si può leggere: “Molti animali, per disposizione della stessa provvidenza del Creatore, partecipano in qualche modo alla vita degli uomini, perché prestano loro aiuto nel lavoro o somministrano il cibo o servono di sollievo”.
“Nulla, quindi, impedisce che in determinate occasioni, per es. nella festa di un santo, si conservi la consuetudine di invocare su di essi la benedizione di Dio. Il rito qui proposto può essere usato dal sacerdote e dal diacono, o anche da un laico con i gesti e le formule per esso predisposti”.
La quarta è quella di San Francesco che, proprio come Padre Pio porta con sé un ruolo particolare e importante all’interno delle varie benedizioni. Anche lui ci accompagna verso il cammino della vita con amore e con speranza proprio come fossimo la sua “pecorella smarrita” che lui amava tanto.
L’ultima benedizione è quella dell’eucarestia ovvero quella usata esponendo il Corpo del Signore nell’Ostensorio sull’altare. È proprio li che tutti devono pregare e inginocchiarsi per rendere grazie al nostro amato Signore.








