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Le superstizioni più strane e poco conosciute al mondo: Altro che gatti neri e ferri di cavallo

Nel mondo, esistono moltissime superstizioni che rispetto a quelle più comuni, sono le curiose e stravaganti. Queste, sono nate per attirare la fortuna, ma soprattutto per allontanare la sfortuna. Ovviamente non hanno una linea generale che vale per tutto il mondo.

Ogni Paese ha le sue superstizioni e scaramanzie, ed alcune di esse sono particolarmente bizzarre. Ne esistono di moltissime, dalla Cina con i noodles e numeri che devono assolutamente essere nominati, fino alla nostra Italia, dove c’è la superstizione legata ai gatti neri.

Oggi, abbiamo voluto fare una sorta di lista composta dalle 9 superstizioni più strane che sono state raccolte da una pagina Instagram, e che vogliamo riproporvi. Questo perché alcune di esse vi faranno vivere un vero e proprio percorso tra le credenze uniche e affascinanti.

Le superstizioni più strane e poco conosciute al mondo: Altro che gatti neri e ferri di cavallo

Al primo posto abbiamo le bacchette funeste: in Cina è visto in malo modo infilare le bacchette nel riso in posizione verticale, questo perché ricorda i riti funebri. Inoltre, anche incrociarle ad X è proibito poiché è una rappresentazione della morte.

Abbiamo poi i noodles intoccabili ed i numeri tabù. Certo, perché anche in Cina ci sono dei numeri scaramantici come il 4, che ricorda la parola “morte”, ed è addirittura vietato negli ascensori. Mentre i noodles non devono essere spezzati poiché sono un simbolo di lunga vita.

In Vietnam è vietato mangiare le banane durante il periodo degli esami. Questo perché il frutto in questione è associato al verbo “scivolare”, che secondo la lingua vietnamita ha un significato molto vicino al fallimento, per questo non sono ben accette.

Ma avvicinandoci ai paesi europei; in Spagna è di buon costume iniziare l’anno mangiando 12 acini di uva a mezzanotte seguendo rigorosamente i rintocchi della campana di Puerta del Sol a Madrid. Ogni acino va a rappresentare un desiderio.

Viaggiamo ora verso la Danimarca, luogo in cui i cocci dei piatti rotti vengono conservati fino al giorno di Capodanno, in cui si buttano a casa di amici. Più è grande il mucchio di cocci e più fortuna si avrà. Chi compirà 25 anni da single riceverà della cannella in testa, mentre 1 30 si aggiunge il pepe.

Facendo un viaggio ben più distante, precisamente nello Yemen, le donne in stato di gravidanza devono lanciare un serpente privo di vita, così da poter predire il se**so del piccolo che dovrà nascere. Per capirlo, bisogna controllare come cadrà il serpente, se cadrà di schiena sarà femmina, mentre se cadrà di pancia sarà un maschio.

Spostandoci ora vero la Malesia, è rigorosamente vietato sedersi su un cuscino. Questo perché secondo le credenze del posto, questo gesto può causare malattie della pelle come eczemi o herpes. Possiamo certamente dire che, forse, è l’unica che si avvicina di più alla realtà.

La penultima che vi andiamo a raccontare ci vede spostati in Egitto. Terra in cui è visto come segno di grande sfortuna lasciare le forbici aperte o usate nell’aria. Un modo per rimediare a questo sarebbe quello di posarle sotto al cuscino, metodo per allontanare gli incubi.

Infine, abbiamo delle superstizioni che si avvicinano molto ai riti di buon auspicio e morte. Si tratta di credenze che si mescolano con magia e tradizione. In cui viene dimostrato quanto la scaramanzia sia oggetto del mondo, ma profondamente radicata in ogni cultura.

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