Cos’è la leucemia mielomonocitica cronica di cui soffriva Silvio Berlusconi? Nella giornata di ieri tutta l’Italia ha salutato per sempre il Cavaliere scomparso all’età di 86 anni. L’ex Premier nel corso degli ultimi mesi era stato ricoverato in ospedale a seguito di una rara forma di leucemia.
Ieri 12 giugno a distanza di più di un mese dal suo ultimo ricovero le sue condizioni di salute si sono aggravate tanto aver perso la vita. Mentre milioni di italiani piangono la sua morte, altrettanti si domandano cosa sia la malattia che ha segnato la vita di Berlusconi.
Leucemia mielomonocitica cronica: cos’è, sintomi e come si cura la malattia
Stando a quanto spiegato dall’Istituto Humanitas, essa non è altro che un tumore del sangue che origina delle mutazioni maligne all’interno delle cellule staminali prodotte dal midollo osseo.
Più semplicemente viene spiegato dall’Associazione Italiana per la Ricerca del Cancro che afferma: “Nelle persone colpite da leucemia vi è una proliferazione incontrollata di queste cellule staminali, dette cellule leucemiche o blasti, che interferisce con la crescita e lo sviluppo delle normali cellule del sangue”.
Nel caso di Silvio Berlusconi stiamo parlando di una leucemia mielomonocitica cronica che porta un aumento dei globuli bianchi chiamati anche monociti. Queste cellule possono accumularsi sia nella milza e nei linfonodi oltre che le sangue e nel midollo osseo.
Per quanto riguarda i sintomi che essa porta a manifestare troviamo anemia e l’aumento elevato dei globuli bianchi. Inoltre, essa si manifesta con febbre, affaticamento, perdita di peso non giustificabile, macchie rosa sulla pelle ed emorragie.
Tra i sintomi abbiamo anche i dolori articolari e dolori ossei, eccessiva sudorazione, linfonodi ingrossati, fegato ed anche la milza. L’ASST Sette Laghi sottolinea anche la presenza di infezioni ricorrenti, ematomi e cachessia.
Come si cura questo tipo di leucemia
Una volta scoperta e confermata questo tipo di leucemia, i medici possono scegliere di curarla con diverse procedure. Tra le prime abbiamo la possibilità di un trapianto di cellule staminali, proseguendo la chemioterapia, radioterapia e farmaci biologici.
Nel caso di Silvio Berlusconi però, attraverso il bollettino medico sappiamo che è sottoposto a: “Trattamento specialistico citoriduttivo mirato a limitare gli effetti negativi dell’iperleucocitosi patologica e il ripristino delle condizioni cliniche preesistenti”.