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Il sesto senso esiste davvero, ma pochi lo sanno

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Il sesto senso esiste davvero, e pare che sia generato dalla ghiandola pineale. Una sorta di terzo occhio che tutti noi abbiamo. Per quanto riguarda la ghiandola pineale, nota anche come epifisi, è un meta-organo: comunica, in altre parole, con tutti i 5 sensi.

Appartenente all’epitalamo, si connette mediante numerosi fasci nervosi pari e simmetrici: ha le dimensioni di una nocciola. Le cellule di questa ghiandola svolgono un’importante azione. Producono infatti la melatonina, che regola il nostro ritmo circadiani.

Quando raggiungiamo l’età matura, la ghiandola pineale si calcifica. Ci troviamo di fronte a ciò che gli antichi greci chiamavano il terzo occhio spirituale. Per alcuni, è la sede dell’anima. Pare che sia proprio grazie a questo terzo occhio se i veggenti riescono a comunicare con l’aldilà.

Possiamo canalizzare l’energia, visualizzare tutto ciò che realmente ci circonda. Siamo abituati a vedere attraverso la fisicità del mondo.

Sviluppo del sesto senso

Ma la spiritualità? Come è possibile entrarvi in contatto? Un mistero, certo, una leggenda, una superstizione che tutt’oggi trova riscontri positivi e negativi. L’energia di cui vi stiamo parlando è la telepatica: quest’ultima determina lo stato mentale di una persona.

Nel momento in cui l’energia del terzo occhio non è molto sviluppata interiormente, la persona si presenta come fredda, insensibile, apatica. Invece, se l’energia del terzo occhio è troppo sviluppata, riconosciamo caratteristiche diverse, come orgoglio, manipolazione, autorità, egocentrica.

L’obiettivo sarebbe raggiungere una sorta di equilibrio che possa aiutarci lungo la strada della vita. Come vi abbiamo detto prima, questa ghiandola è destinata alla calcificazione. C’è un modo per rallentare questo processo e impedire all’energia di diventare carente? Dobbiamo in qualche modo mantenerla sveglia.

Possiamo farlo con la meditazione, dormendo molte ore e soprattutto nel silenzio assoluto. Poi, dovremmo andare a dormire con poca caffeina e nicotina in circolo.

Inoltre, anche l’attività fisica dà i suoi risultati: innalza la melatonina del 200%. Infine, per inibire i cortecosteroidi e le catecolamine (ovvero gli ormoni dello stress), possiamo mangiare carboidrati alla sera. In questo modo aumenterà il nostro sesto senso.

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