Site icon Cettinella

Maculopatia, che cos’è? i sintomi, le cause e come si cura

Maculopatia o degenerazione maculare che cos’è e come si presenta, ma soprattutto come si cura? Stiamo parlando di una patologia che colpisce la macula, ovvero la zona centrale della retina.

E’ una malattia progressiva, irreversibile che però si può rallentare o bloccarne il decorso, ovviamente qualora venga diagnosticata in tempo e trattata nel modo giusto.

Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.

Maculopatia, che cos’è e come si cura?

Partiamo col dire che la macula è una regione centrale della retina dove ha origine l’immagine che viene elaborata dai fotorecettori, ovvero quelle cellule che si trovano proprio all’interno della fovea. Secondo quanto riferito dal Dott. Bolognesi, nel momento in cui si presenta questa patologia, il soggetto inizierà a lamentare una visione alterata, con immagini dai contorni e colori poco definiti.

Per diversi fattori la macula può degenerare e dare origine ad una visione centrale distorta rispetto a quella laterale. Come si legge sul sito grupposandonato.it, esistono diverse forme di maculopatia ovvero quella correlata all’età, quella ereditaria o congenita, quella miopica e quella diabetica. Tra i fattori di rischio non possiamo non citare l’età del paziente, l’ipertensione, il fumo, diabete, iperlipidemia e obesità.

Per quanto riguarda i sintomi, secondo lo specialista Bolognesi, i pazienti riferiscono una percezione dei colori alterata, la fotofobia, una visione centrale ridotta. Uno dei sintomi principali è la metamorfopsie, ovvero quella condizione in cui le immagini vengono percepite in modo deformato.

Il decorso della malattia è molto lento e questo purtroppo ne ritarda la diagnosi. Oltre alle terapia farmacologiche, per migliorare il trofismo della retina ed il microcircolo, si assumono integratori dall’effetto ritardante.

“In presenza della forma di maculopatia essudativa, i risultati migliori si ottengono con delle iniezioni intravitreali direttamente all’interno dell’occhio (farmaci anti-VEGF), molecole con forme e caratteristiche differenti, in grado di inibire il fattore di crescita vascolare endoteliale, con lo scopo di rallentare o addirittura bloccare la malattia. I farmaci anti-VEGF sono ormai numerosi ed in commercio ne arriveranno presto nuovi”. Queste le parole dell’esperto.

Exit mobile version