Nel corso della sua vita Mariachiara Messina aveva dovuto superare diverse difficoltà di salute ma niente l’aveva mai allontanata dalla fede per Dio. Una vita a lui dedicata che, seppur troppo breve, ha lasciato il segno nella memoria collettiva di tantissimi fedeli.
Purtroppo, Mariachiara fin da giovanissima aveva dovuto lottare contro una malattia che l’aveva portata al ricovero nell’Ospedale Papardo di Messina per una grave difficoltà respiratoria. Da tempo conviveva con una tosse persistente che non le aveva lasciato tregua e che si era trasformata in una broncopolmonite acuta.
Le sue condizioni erano peggiorate rapidamente, tanto da richiedere il trasferimento nel reparto di rianimazione, dove i medici avevamo cercato in tutti i modi di curarla. Accanto a lei nelle difficoltà era presente la sua famiglia ma anche la sua immensa fede per Dio.
Mariachiara Messina e il legame con Dio
Nonostante la giovane età, Mariachiara aveva affrontato quel periodo con una maturità interiore. La sua fede, coltivata fin dall’infanzia, l’aveva sostenuta nei giorni più difficili.
Don Emanuele di Santo, che aveva raccolto la sua storia nel libro dedicato alla sua figura spirituale, aveva ricordato come la ragazza avesse vissuto la sofferenza con un abbandono totale a Gesù e alla Madonna. Anche don Luigi Epicoco, che l’aveva sentita telefonicamente fino a poco prima del ricovero, aveva percepito “la sua serenità interiore” pur nella consapevolezza del dolore.
I genitori avevano raccontato che, pur attraversando momenti di sconforto, Mariachiara non aveva mai messo in dubbio la propria fede. Quando il padre aveva paura per quello che sarebbe accaduto, le diceva “ma il tuo Gesù si distrae”, lei rispondeva con fermezza: “tu devi accettare la volontà del Signore, qualunque essa sia”. Il suo pensiero era rimasto rivolto alla famiglia fino all’ultimo, come dimostrava la richiesta fatta al padre poco prima dell’intubazione: “Papà, devi essere sereno quando io sarò lassù…”.
Quelle parole, pronunciate con una calma che aveva spiazzato il padre, erano diventate per lui un punto fisso nei giorni successivi. Anche quando non poteva più parlare, Mariachiara aveva cercato un modo per rassicurare i suoi cari, scrivendo su un foglio: “mamma, Marco, papà possono visitare? dite che ora sto bene, ora”.
Nei giorni precedenti aveva espresso una tenerezza particolare verso la madre, dicendole: “Mamma, abbracciami forte, forte… è il tuo amore che lo fa salire”. Aveva poi aggiunto parole che rivelavano la piena consapevolezza del momento che stava vivendo: “è stato bello conoscervi, siete stati una mamma meravigliosa, un papà meraviglioso, un fratello meraviglioso”. Mariachiara Messina si era spenta l’8 agosto 2017.