Dopo un breve intervallo più stabile previsto tra il weekend e l’inizio della settimana, il meteo sull’Italia potrebbe tornare a mostrare segnali di cambiamento. Le nuove correnti atlantiche sono pronte a raggiungere la Penisola, riportando instabilità soprattutto sulle regioni settentrionali e su parte del Centro, mentre il Sud continuerà a essere protetto dall’anticiclone e a vivere condizioni pienamente estive.
Secondo le previsioni di Mario Giuliacci, la prossima settimana sarà caratterizzata da una dinamica atmosferica piuttosto variabile, con differenze marcate tra le diverse aree del Paese che proseguirà nel corso della prima settimana di settembre. Di seguito ecco tutti i dettagli.
Meteo Giuliacci: A settembre tornano i temporali, le previsioni
La configurazione generale vedrà l’alta pressione concentrarsi sulle latitudini meridionali, garantendo stabilità e temperature elevate sulle regioni del Mezzogiorno, dove non mancheranno picchi di caldo intenso.
Il Centro-Nord, invece, potrebbe essere raggiunto da una nuova perturbazione già martedì, con effetti più evidenti sulle regioni settentrionali e sul versante tirrenico del Centro. Sono attesi rovesci sparsi e temporali, più probabili tra le Alpi e le zone del Nord-Ovest. Le temperature, soprattutto su questi settori, potrebbero mantenersi in linea con i valori stagionali o risultare leggermente inferiori alla media.
A metà settimana, tuttavia, la situazione potrebbe nuovamente mutare. L’anticiclone africano potrebbe risalire verso nord, riportando una fase più stabile anche sulle regioni settentrionali e favorendo un nuovo aumento delle temperature. Secondo la tendenza attuale, si tratterebbe comunque di una parentesi temporanea, destinata a interrompersi con il ritorno delle correnti atlantiche.
In prossimità del weekend successivo, infatti, l’instabilità potrebbe tornare a interessare il Centro-Nord, con fenomeni distribuiti in modo variabile a seconda degli aggiornamenti. Trattandosi di una previsione a diversi giorni di distanza, sarà necessario monitorare l’evoluzione per comprendere meglio intensità e localizzazione dei fenomeni attesi, che potrebbero cambiare con i prossimi aggiornamenti.
Giuliacci conferma un andamento caratterizzato da continui cambiamenti. Al Nord la fase più fresca dovrebbe consolidarsi con massime intorno ai 30 gradi o inferiori, mentre in Emilia-Romagna il calo termico arriverà più tardi. Al Centro è previsto l’arrivo di aria più fresca venerdì, seguito da una nuova fiammata calda tra il 27 e il 28 agosto.
Dal 29 agosto le temperature dovrebbero diminuire. Il Sud e le Isole continueranno invece a vivere un caldo intenso, con punte fino a 40 gradi nel Foggiano e in Sardegna, prima di un ridimensionamento previsto dal 28 agosto, quando i valori dovrebbero scendere sotto i 34 gradi. La settimana potrebbe quindi presentare un’Italia divisa tra temporali e clima più contenuto al Nord, variabilità al Centro e caldo marcato al Sud.