Le ultime proiezioni dei modelli matematici confermano un brusco cambio di scenario per il meteo in Italia: l’imminente approfondimento di un Ciclone Mediterraneo sta per innescare una fase di spiccata instabilità su gran parte della Penisola.
Non si tratterà di semplici piogge, ma di una vera e propria rottura stagionale caratterizzata da allerta temporali, potenziali grandinate intense e un repentino crollo delle temperature che scenderanno localmente anche di 10°C. L’aria fredda in ingresso spazzerà via il caldo anomalo, costringendoci a un ritorno anticipato a un abbigliamento più pesante. Ecco di seguito le Regioni interessate nelle prossime ore.
Meteo, quanto durerà il maltempo? La traiettoria del Ciclone e il picco del freddo
Alla base di questa fase perturbata persistente c’è una ciclogenesi capace di creare piogge e temporali su numerose regioni italiane. Dopo alcuni giorni, caratterizzati da un clima quasi estivo, con cieli sereni e temperature superiori alla media stagionale, l’atmosfera ha subito un cambiamento repentino.
L’anticiclone che aveva garantito stabilità è stato rapidamente sostituito da correnti più fresche e instabili provenienti dall’Europa occidentale. Il primo segnale evidente di questo cambiamento di tendenza è arrivato con la perturbazione che da lunedì 13 Aprile ha attraversato il Nord e parte del Centro, portando precipitazioni diffuse e un netto calo delle temperature.
Il vortice, attualmente posizionato nel cuore del mar Tirreno, poco a est della Sardegna, continuerà a influenzare gran parte della penisola. Le regioni del Centro-Nord saranno inizialmente le più esposte, con rovesci frequenti e locali temporali.
Con il passare delle ore, però, il centro motore della perturbazione tenderà a muoversi verso sud, avvicinandosi alla Sicilia e determinando un peggioramento anche sulle regioni meridionali. Le aree più colpite saranno soprattutto Campania, Calabria e Sicilia, dove sono attese nuove precipitazioni e fenomeni temporaleschi.
Le previsioni di mercoledì 15 Aprile: Il maltempo si sposta al Sud
Con l’arrivo della serata, lo spostamento del vortice verso levante permetterà di osservare i primi segnali di miglioramento sulle regioni del Nord. Si tratterà tuttavia di una tregua parziale e temporanea, poiché l’atmosfera rimarrà ancora dinamica e incline a nuovi cambiamenti.
La giornata di mercoledì 15 Aprile vedrà infatti la fase più attiva del maltempo concentrarsi soprattutto sulle regioni del Centro e del Sud. Al Nord, pur con qualche schiarita in più, non sarà ancora il momento di riporre definitivamente l’ombrello, poiché residui fenomeni potranno insistere localmente.