Le condizioni meteo in Italia stanno vivendo una fase di transizione dopo una domenica caratterizzata da ultime piogge e temporali diffusi al Nord. Il fronte perturbato si sta spostando verso est, lasciando dietro di sé un contesto atmosferico ancora instabile, soprattutto sulle regioni centrali e meridionali.
Tuttavia, l’evoluzione barica mostra segnali incoraggianti: l’aumento della pressione da ovest favorirà un miglioramento progressivo, con effetti più evidenti a partire dal Nord. Di seguito ecco le condizioni della giornata di oggi e tutti i cambiamenti meteo.
Previsioni meteo e ultime piogge e temporali: Le Regioni a rischio neve

Nelle prime ore del mattino, il Nord Italia ha già iniziato a beneficiare di un clima più stabile. Le ultime precipitazioni si concentrano sul Friuli Venezia Giulia, ma il quadro generale è in netto miglioramento.
Ampie schiarite si stanno affermando su gran parte del territorio settentrionale, accompagnate da un soleggiamento diffuso che contribuirà a mantenere condizioni stabili fino al termine della giornata. Questo cambiamento segna l’inizio di una fase più tranquilla per le regioni settentrionali, con temperature in lieve rialzo e venti in attenuazione.
Al Centro e al Sud, invece, il meteo resta più incerto. Nubi sparse e piovaschi interessano il Lazio e il versante adriatico, in particolare tra le Marche meridionali e l’Abruzzo. Nel corso della giornata, mentre il Centro vedrà un graduale miglioramento, il maltempo si intensificherà sul basso Tirreno, colpendo la Campania e successivamente la Basilicata, la Puglia e le zone ioniche. In queste aree, rovesci e temporali anche di forte intensità si protrarranno fino a tarda sera.
Con l’espansione dell’alta pressione anche al Sud, si prevede un miglioramento netto e rapido, con cieli più sereni e condizioni favorevoli che dovrebbero consolidarsi nei giorni successivi. Questo scenario di stabilità atmosferica è destinato a durare almeno fino a metà settimana, quando un nuovo peggioramento potrebbe manifestarsi tra la sera di giovedì 6 e venerdì 7 novembre. Ulteriori aggiornamenti saranno fondamentali per confermare questa tendenza.








