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Monete antiche italiane che valgono oro: Le 4 lire più ricercate dai collezionisti

Sarà sicuramente capitato che, mentre pulivate casa, magari svuotando vecchi cassetti o scatoloni impolverati avete trovato oggetti molto vecchi, e perché no magari delle monete antiche italiane. Alcune di queste, soprattutto se Lire, sono viste dai collezionisti come dei veri e propri pezzi da non farsi scappare.

Alcuni di questi sono disposti a sborsare delle cifre impensabili, specialmente quando si tratta delle monete che raccontato la storia del nostro Paese. Proprio questa caratteristica porta il valore commerciale di queste monete a superare in maniera considerevole il valore nominale.

E questo discorso non vale solamente per le monete in oro oppure in argento, ma per tutte quelle monete che hanno dei dettagli unici, che per un collezionista ha un valore inestimabile. Ma andiamo quindi a vedere quanto può valore una moneta antica.

Monete antiche italiane che valgono oro: Le 4 lire più ricercate dai collezionisti

Ciò che molti tendono ad ignorare, è come una semplice moneta facente parte di una vecchia valuta come la Lira possa valere migliaia di euro, non considerando che il valore storico ha molta importanza. Ad esempio, l’anno in cui viene prodotta, la possibilità di trovarci degli errori di stampa e una moneta ben conservata, possono farvi guadagnare una vera e propria fortuna.

Una delle monete che è più ricercata dai collezionisti è sicuramente la 500 Lire caravelle, coniata nel 1957. Si tratta di una moneta in argento che raffigura, sul retro, l’immagine delle caravelle. Ma esistono anche delle versioni di prova di questa moneta, sul quale sono rappresentate le caravelle, controvento. Questa moneta, se ben conservata, può superare i 12.000 euro.

Un altro esempio è la moneta da 2 Lire ape, coniata nel 1958 e raffigura proprio un’ape, si tratta di un pezzo particolarmente ricercato per la sua iconicità. Nonostante sia una moneta particolarmente piccola, è un pezzo da collezionismo molto pregiato, ed è per questo che i collezionisti più esperti sono disposti a pagare fino a 2.000 euro.

Un’altra molto importante è la Lira del 1947 che ha come raffigurazione un ramo d’arancia che, se rivenduta in perfette condizioni ma soprattutto senza nessun errore di conio può valere anche i 1.500 euro.

L’ultima ma non per importanza è senza ombra di dubbio la 5 lire con il Delfino che raffigurano per l’appunto l’animale e che, per tutti i collezionisti può arrivare anche a 2.000 euro.

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