Dal 20 maggio al 31 ottobre 2026 a Livorno entrerà in vigore un nuovo obbligo per chi porta a spasso il proprio cane: avere sempre con sé una bottiglietta d’acqua. La disposizione, introdotta dall’ordinanza sindacale n. 135 firmata il 28 aprile, rappresenta una novità assoluta per la città e lo scopo è regolamentare anche la gestione delle dei***oni degli animali negli spazi pubblici.
Non si tratta quindi di una semplice buona pratica, ma di una norma che tutti i proprietari e conduttori di cani dovranno rispettare durante le passeggiate. Ecco tutti i dettagli e le novità.
Nuove regole e multe in città: Arriva l’obbligo di pulire la pipì dei cani
La decisione dell’amministrazione comunale nasce dalle numerose segnalazioni dei residenti, che negli ultimi anni hanno manifestato crescente disagio per gli odori e i problemi igienici causati dai cani su marciapiedi, portoni, ruote di auto e scooter e nelle aree di socializzazione.
A rendere la situazione più complessa contribuisce l’aumento degli animali domestici presenti in città e l’arrivo della stagione calda, che accelera l’evaporazione dei liquidi organici e rende gli odori più intensi e persistenti.
Il Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali, aggiornato nel 2018, già prevede l’obbligo di raccogliere le deiezioni solide, con relative sanzioni per chi non si adegua. Tuttavia, fino ad oggi non era presente alcuna indicazione specifica sulle de***ioni liquide.
L’ordinanza 135/2026 interviene proprio per colmare questa mancanza, in attesa di una revisione più ampia del regolamento cittadino dedicato al benessere animale e al decoro urbano.
La nuove regole del Comune
La nuova norma stabilisce che chi conduce un cane debba portare con sé bottigliette, spruzzatori o contenitori d’acqua privi di detergenti o sostanze chimiche, da utilizzare per diluire l’urina su superfici pavimentate, aree pubbliche, manufatti urbani e mezzi parcheggiati.
È inoltre previsto il divieto di far urinare i cani in prossimità di portoni, ingressi di abitazioni, uffici, negozi e vetrine. L’obbligo riguarda proprietari, detentori e chiunque accompagni temporaneamente l’animale. “Le sanzioni sono stabilite ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000 e vanno da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro”, si legge.
L’ordinanza resterà valida fino al 31 ottobre, periodo in cui si considera conclusa la fase climatica estiva. L’obiettivo del Comune è trovare un equilibrio tra il diritto dei proprietari di cani a vivere gli spazi urbani e la necessità di garantire igiene, decoro e qualità della vita per l’intera comunità, in un contesto in cui il numero di animali domestici continua a crescere.