Ora legale 2025, anche per quest’anno confermato il cambio ma quando sposteremo le lancette in avanti?
Si avvicinano le giornate più fredde dell’anno, chiamati i Giorni della Merla che corrispondono alla fine di gennaio e questo porta le persone a desiderare sempre di più l’arrivo della primavera e di conseguenza dell’ora legale.
Ma quando scatterà quest’anno l’ora legale? Quando sposteremo le lancette in avanti di un’ ora? Facciamo il punto della situazione.
Ora legale 2025, quando sposteremo le lancette avanti di un’ora
Anche quest’anno le lancette si sposteranno in avanti di un’ora, nel mese di marzo ed esattamente tra sabato 29 e domenica 30 marzo. Il cambio avverrà nello specifico alle 2 di notte, dando modo così di poter godere di serate luminose e di pomeriggi ancora più lunghi. L’ora legale è stata introdotta per la prima volta negli Stati Uniti e durante la Prima guerra mondiale in Gran Bretagna, quando per risparmiare energia e abbassare i costi a livello statale e privato si è pensato a questo escamotage.
Il primo a proporre l’ora legale in realtà su Benjamin Franklin nel lontano 1784. Al termine della Prima guerra mondiale la misura venne poi abrogata nel 1920, salvo poi tornare durante la Seconda guerra mondiale e formalizzata in modo definito nel 1966 dal Presidente Johnson attraverso l’Uniform Time Act. In Italia poi, invece, l’ora legale è stata introdotta nel 1916 come misura di guerra e ripristinata diverse volte.
Nel 1965 poi venne adottata in modo definitivo grazie alla legge 503. Stando ai dati forniti da Terna, che è la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, abbiamo risparmiato in totale 10 miliardi di kWh dal 2004 al 2020, che corrisponde a 1 miliardo e 720 milioni di di euro.
Si dice che l’ora legale abbia però dei punti a sfavore, quale? Il primo fa riferimento all’effetto sulla salute umana. Gli esperti da sempre sono preoccupati dell’alterazione del ritmo circadiano, ovvero il ritmo tra sonno e veglia abituale che inevitabilmente viene modificato.