Con l’imminente ritorno dell’ora legale, previsto per la notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, bisognerà fare nuovamente i conti con una transizione molto importante per il nostro orologio biologico. Lo spostamento delle lancette in avanti, nonostante regali un’ora di luce in più, può portare ad alcuni piccoli disturbi come stanchezza, irritabilità e difficoltà di concentrazione.
Il metodo fondamentale per rendere questo passaggio meno problematico è legato ad una gestione consapevole della nutrizione e dell’idratazione. L’apporto di micronutrienti specifici, come le vitamine del gruppo B, la C e la E, unite a minerali essenziali come magnesio e potassio, è molto importante poiché va a creare una sorta di scudo contro lo stress e l’affaticamento.
Di seguito andiamo a comprendere al meglio quali sono tutti i consigli da utilizzare secondo il Professor Minelli per evitare problemi con il cambio d’orario. Ecco tutti i dettagli.
Ora legale 2026, i consigli dell’esperto per vivere al meglio il cambio d’ora
Molto importante è fare attività fisica per la regolazione ormonale, ovviamente rispettando i tempi e limiti del corpo. Muoversi durante le ore del giorno è importante per sincronizzare il ritmo veglia-sonno grazie all’esposizione alla luce solare. Mentre la sera è preferibile dedicarsi a discipline dolci che abbassino i livelli di adrenalina.
Seguendo questi accorgimenti, il passaggio all’ora legale non viene vissuto dal corpo come un ostacolo. Ma si rivela essere un’opportunità per rigenerare il benessere psicofisico in armonia con il nuovo ciclo stagionale.
Prima di tutto, bisogno dare la giusta importanza alla nutrizione e micronutrienti, questo perché un’alimentazione strategica è il primo passo, oltre che il più importante, per combattere la spossatezza. Il Professor Minelli ha voluto aiutare la popolazione dando alcuni consigli come quello di privilegiare cibi che supportino il sistema nervoso e il metabolismo energetico:
Vitamine: Gruppo B, C ed E presenti in agrumi, kiwi, peperoni, uova e frutta secca. Sali Minerali: Ferro, magnesio e potassio per contrastare lo stress e l’affaticamento muscolare. Idratazione: Bere abbondante acqua è fondamentale per mantenere l’equilibrio idrico ed evitare cali di concentrazione.
Ma non solo, perché anche l’igiene del Sonno ed effettuare dei “rituali” serali sono molto importanti per garantire un riposo ristoratore nonostante il cambio di orario. Proprio per questo motivo è utile curare la scelta degli alimenti serali e le abitudini pre-nanna:
Privilegiare alimenti “Amici“: Riso, orzo, banane e miele facilitano il rilassamento aiutando la produzione di serotonina. Bevande: Tisane a base di melissa, valeriana o camomilla migliorano sensibilmente la qualità del riposo.
Mentre, è altrettanto importante fare ben attenzione a quelli che sono gli alimenti da evitare. All’interno di questa lista si possono trovare: Pasti pesanti, cibi ricchi di sodio o grassi, alcolici e sostanze eccitanti (caffè e tè nero) che frammentano il sonno.
Infine, ma non per importante, bisogna assolutamente parlare dell’attività fisica e della sincronizzazione biologica. Lo sport è un potente regolatore dei ritmi biologici. Quest’ultimo è molto importante gestirlo e adeguarlo in base all’orario della giornata e ai bisogni del corpo, così da non interferire con il riposo.
Il mattino ed il pomeriggio è ideale per attività aerobiche o intense che stimolano l’energia e sfruttano la luce naturale. La sera invece preferire lo stretching o lo yoga per favorire il rilassamento e abbassare i livelli di adrenalina prima di coricarsi.