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Quando il padre è assente: le ferite emotive dei figli

L’assenza di un papà per ogni bambino è una ferita emotiva profonda che può portare a conseguenze negative importanti: vediamole insieme e scopriamo come risolverle

quando il padre è assente

Quando un padre è assente la vita di un bambino non è più la stessa. Crescere un figlio è una responsabilità condivisa tra mamma e papà ma quando quest’ultimo manca, la quotidianità e la crescita mentale di ogni figlio viene drasticamente cambiata.

Il ruolo di un genitore nella vita dei propri piccoli è fondamentale sia per un lato affettivo ed emotivo ma anche per una crescita personale. Secondo il ricercatore Ronald Rohner, l’amore che un papà più donare al figlio racchiude la chiave per uno sviluppo completo.

Quest’ultimo infatti, affermò come: “Negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Europa, si è assunto, per gli ultimi 300 anni, che tutti i bambini hanno bisogno di un rapporto affettuoso con la madre per un normale e sano sviluppo”.

La figura paterna ha un grandissimo impatto nella viglia dei figli ma soprattutto in quella delle figlie che tendono a legarsi di più a loro rispetto alla figura materna. Proprio per questo motivo, vogliamo descrivervi ed elencarvi alcune delle possibili conseguenze affettive per la mancanza del papà.

Quando il padre è assente, le ferite e conseguenze emotive

quando il padre è assente

Vediamo insieme alcune possibili conseguenze negative che i bambini si portano dietro a causa dell’assenza del proprio papà. Alcune più o meno importanti restano dentro il cuore di ognuno di loro fino alla crescita e fino a quando, non riusciranno a comprenderle a pieno.

  • Ansia.
  • Insicurezza.
  • Atteggiamento ostile.
  • Aggressività.
  • Sensazione di essere rifiutati.
  • Ferite emotive.
  • Carenza d’affetto.
  • Difficoltà ad isolarsi.
  • Difficoltà di comunicazione.
  • Tensione e liti famigliari.
  • Scarsa autostima.
  • Rabbia e risentimento.
  • Chiusura in sé stessi.

LEGGI ANCHE: Mai costringere i bambini ad abbracciare un parente, secondo lo studio

Alcuni di queste conseguenze riportare sopra nascono dall’infanzia e potrebbero ripresentarvi anche in età adulta. A sottolineare questo è proprio uno studio pubblicato all’interno della rivista ‘Personality and Social Psychology Review’.

Quando i bambini si sentono rifiutati da parte dei propri genitori è una sensazione bruttissima che porta il piccolo a chiudersi in sé stesso rovinando tutta la sua infanzia. Essi tendono a sentirsi costantemente in ansia e insicuri, cercando l’approvazione della propria famiglia che, spesso non è pronta ad ascoltarli.

Ad aiutare i piccoli può essere sicuramente la presenza di uno psicologo esperto in grado di riportare e stabilità armonia in famiglia. Un supporto esterno che donerà la serenità che i bambini meritano per una crescita serena.

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